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Parte la quarta edizione del MedFilm Festival in Marocco

Rabat, 30 settembre- Il MedFilm Festival riprende il suo viaggio tra le sponde del Mediterraneo con la quarta edizione di MedFilm au Maroc. In vista della 31° edizione del festival che si terrà a Roma dal 6 al 16 novembre 2025, la rassegna internazionale dedicata al cinema mediterraneo fa tappa a Rabat il 2 e 3 ottobre, con un programma che porta nella capitale marocchina film, ospiti, presentazioni e masterclass, insieme al coinvolgimento delle realtà produttive e artistiche locali.

Organizzato dall’Ambasciata d’Italia in Marocco e dall’Istituto Italiano di Cultura a Rabat in collaborazione con l’Associazione Methexis Onlus, e con Fondation Hiba, Cinéma Renaissance e Institut Supérieur des Métiers de l’Audiovisuel et du Cinéma de Rabat (ISMAC), l’evento nel solco del Piano Mattei, promuove il dialogo culturale e commerciale tra Italia e Marocco attraverso il cinema e gli audiovisivi, riaffermando il legame di vicinanza geografica e culturale tra i due Paesi. Grazie al positivo e consolidato partenariato con la Fondation Hiba e alla rinnovata partnership con l’ISMAC, la quarta edizione di MedFilm au Maroc si presenta con un cartellone di anteprime e progetti didattici speciali. La rassegna, all’insegna di un cinema italiano capace di spaziare con agilità, efficacia e dinamismo tra generi diversi, si apre con la serata-evento presso il Cinéma Renaissance di Rabat, ormai sede storica del MedFilm in Marocco. Il film italiano scelto per l’ouverture è Testa o croce? di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis, qui presentato in anteprima assoluta non soltanto per il Marocco ma per l’intera area Mena. Dopo essere stato in concorso a Cannes nella sezione Un Certain Regard, a Locarno in Piazza Grande e a Melbourne nella sezione Europe & UK, il film farà la sua première africana e mediorientale al MedFilm au Maroc in concomitanza con l’uscita nelle sale italiane del 2 ottobre, distribuito da 01 Distribution.

Così l’Ambasciatore d’Italia presso il Regno del Marocco Pasquale Salzano “ MedFilm in Marocco si svolge quest’anno in un contesto particolarmente significativo: duecento anni di relazioni tra Italia e Marocco. È un’occasione per onorare una forte storia diplomatica e, allo stesso tempo, per celebrare una vibrante amicizia, che trova nel cinema e nell’educazione dei giovani un terreno privilegiato di dialogo e creatività. Sotto il segno del Mediterraneo, un mare che unisce, guardiamo insieme verso un futuro condiviso. Con il MedFilm, Italia e Marocco lavorano insieme e a tutto campo per la promozione del cinema e per la formazione in ambito audiovisivo, così la Direttrice/Responsabile Affari Culturali dell’Istituto Italiano di Cultura di Rabat, Carmela Callea ”Questa quarta edizione del MedFilm Festival in Marocco, come le precedenti, nata dalla collaborazione artistica tra operatori culturali e registi italiani e marocchini, conferma che la Settima Arte può trascendere i confini linguistici e geografici, diventando così espressione di un’identità mediterranea basata sulla comprensione dell’altro e sull’incontro tra culture, lingue e religioni diverse. Allo stesso tempo, rappresenta una piattaforma unica per i giovani talenti del cinema marocchino, offrendo loro visibilità internazionale. Desidero ringraziare la Direttrice Artistica del MedFilm, Ginella Vocca, e il Direttore dell’ISMAC, Hakim Belabbes, per aver reso possibile un sogno.

Protagonista della rassegna quest’anno è l’ISMAC, campus universitario per il cinema, che sarà il centro della quarta edizione. La volontà è di costruire una collaborazione ancora più forte e strategica che interessa la formazione e lo scambio di saperi, e lanciare una nuova piattaforma a disposizione dei talenti del futuro dell’industria cinematografica marocchina e dell’intera area mediterranea e mediorientale. I talent italiani scelti per l’evento sono Edgardo Pistone, regista napoletano classe 1990 lanciato da Ciao bambino, tra i migliori esordi dell’ultima stagione, e Francesco Di Stefano, montatore per registi come Paolo Sorrentino e Gabriele Mainetti, vincitore del Nastro d’argento per Freaks Out e docente di montaggio presso la NABA – Nuova Accademia di Belle Arti.
Pistone e Di Stefano saranno protagonisti di due masterclass su regia e sceneggiatura e sul montaggio, analizzando, per studenti e studentesse dell’ISMAC, gli aspetti fondamentali del fare cinema e le sfide che un professionista deve affrontare sia durante la preparazione di un film che nel rapporto con la produzione e la troupe. La sala cinema all’avanguardia dell’ISMAC ospiterà le proiezioni in anteprima per il Marocco di tre lungometraggi: Ciao bambino di Edgardo Pistone (insieme al cortometraggio Le mosche dello stesso regista), Delta di Michele Vannucci e La città proibita di Gabriele Mainetti, entrambi montati da Di Stefano.

In apertura di serata il 2 ottobre, è confermata la cerimonia di premiazione della 2° edizione del Premio MedFilm Festival per i giovani talenti del cinema: dopo aver selezionato sette cortometraggi di diploma realizzati da studentesse e studenti dell’ISMAC, la Giuria del festival – composta da Francesco Di Stefano, Edgardo Pistone e Alessandro Zoppo – assegna il riconoscimento al miglior film che viene proiettato in anteprima assoluta sullo schermo prestigioso del Renaissance. Per il vincitore o la vincitrice del premio, è previsto l’invito a partecipare alla 31° edizione del MedFilm Festival di Roma come parte della Giuria del Concorso internazionale cortometraggi nell’ambito del progetto Methexis, la piattaforma che riunisce le studentesse e gli studenti diplomandi delle scuole di cinema del Mediterraneo. In questa occasione, il vincitore o la vincitrice accompagnano l’anteprima internazionale del proprio corto all’interno della sezione Sguardi dal futuro, a sottolineare ancora una volta il legame speciale e di reciprocità tra Italia e Marocco.

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