Roma, 5 novembre – Dopo il successo della ventiquattresima edizione, Alice nella città prosegue il proprio impegno nella promozione della cultura cinematografica tra le giovani generazioni partecipando alla quarta edizione delle Giornate Nazionali del Cinema per la Scuola, il principale appuntamento nazionale dedicato all’educazione visiva in ambito scolastico, in programma dal 4 al 6 novembre ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo e promosso dal Ministero della cultura e dal Ministero dell’istruzione e del merito nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola (CIPS) e organizzato dal Liceo Scientifico Galileo Galilei di Palermo in collaborazione con ANEC.
Figli perduti, opera prima di Lorenzo Maria Chierici vincitore del premio del pubblico della sezione Panorama Italia, sarà al centro dell’evento di chiusura della manifestazione realizzato in collaborazione con Medusa Film e curato dai Direttori artistici di Alice nella città, Fabia Bettini e Gianluca Giannelli. Il film sarà materia di un appuntamento speciale con il pubblico alle 15.30 del 6 novembre alla presenza dei rappresentanti di MIC e MIM e per l’occasione saranno a Palermo, per un incontro con il pubblico, anche il regista Lorenzo Maria Chierici, l’attore Matteo Oscar Giuggioli e, in collegamento streaming, Alessandro Gassmann.
Dopo l’anteprima ad Alice nella Città, Figli perduti ritrova il pubblico delle Giornate del Cinema per la Scuola con un racconto intenso e contemporaneo, capace di affrontare le fragilità, le contraddizioni e il desiderio di riscatto dei giovani senza stereotipi. Insieme all’opera prima di Chierici, altri tre titoli della ventiquattresima edizione saranno proiettati nel corso della manifestazione, a conferma di una selezione capace di intercettare le sensibilità delle nuove generazioni e di alimentare il dialogo con il pubblico anche oltre il Festival: Se domani non torno di Paola Randi, Senza chiedere permesso di Giacomo Mazzariol, vincitore del premio Raffaella Fioretta per il cinema italiano,15/18 (A Place To Heal) di Cédric Kahn.
«La presenza di quattro film della selezione di Alice nella Città alle Giornate del Cinema per la Scuola di Palermo conferma la sintonia che negli anni abbiamo costruito con le scuole e la capacità delle storie che scegliamo di continuare a vivere oltre il Festival – dichiarano Fabia Bettini e Gianluca Giannelli, direttori artistici di Alice nella Città -. Abbiamo sempre creduto in un cinema che non semplificasse la realtà per i ragazzi, ma offrisse loro strumenti per interrogarla, comprenderne le contraddizioni e sviluppare un proprio punto di vista. Ritrovare questi film a Palermo dà continuità al lavoro che portiamo avanti durante tutto l’anno, nella convinzione che il cinema non si esaurisca nella visione, ma possa alimentare un confronto aperto e vivo, fatto di idee, partecipazione e libertà creativa».
La partecipazione alle Giornate Nazionali del Cinema per la Scuola si inserisce in un percorso più ampio con cui Alice nella città continua a promuovere il cinema come esperienza culturale e formativa, capace di raggiungere pubblici diversi e di estendere il proprio dialogo con il territorio anche oltre i giorni del festival. Una vocazione confermata dai risultati della ventiquattresima edizione, che ha registrato numeri significativi sia in termini di partecipazione sia di coinvolgimento della città.
L’edizione 2026 di Alice nella città si è chiusa con risultati particolarmente positivi, raggiungendo complessivamente 52.088 presenze tra le attività di Alice e del Fuori Sala, tra cui le masterclass con le star internazionali Jeremy Renner e Berry Keogan. Sono stati 26.793 gli spettatori coinvolti nelle attività del festival, con 24.993 biglietti emessi per pubblico e accreditati e 1.800 studenti che hanno partecipato all’incontro con Susan Sarandon al The Space Moderno. A questi si aggiungono le 25.295 presenze del Fuori Sala, con 19.400 partecipanti alle iniziative diffuse in città e 5.895 persone coinvolte nella Notte Bianca.
Un risultato che restituisce la dimensione di un festival capace di estendere la propria presenza ben oltre le sale cinematografiche, coinvolgendo luoghi, attività e realtà culturali della Capitale. Il programma ha totalizzato 100 proiezioni, di cui 16 mattutine, coinvolgendo il distretto Barberini con il Cinema Quattro Fontane e il Teatro Sistina, l’Auditorium Parco della Musica e il Cinema Adriano, e allargandosi alle vie del Tridente – da via Crispi a via Sistina, via Veneto, via Margutta, via del Babuino e Largo Goldoni – con appuntamenti ed eventi diffusi.
Tra i momenti più partecipati, la Notte Bianca, che ha inaugurato il Fuori Sala trasformando il centro di Roma in un percorso di arte, cultura e intrattenimento: dalle 17 alle 22, oltre 50 gallerie e attività hanno aperto le proprie porte al pubblico, con iniziative, performance, letture e appuntamenti musicali. Una serata che ha avuto il suo gran finale con Roma Calling, realizzato in collaborazione con Nobu Roma, e il primo DJ set mai realizzato su via Veneto, con il duo internazionale Giolì & Assia.
Il Fuori Sala ha ospitato anche alcuni degli appuntamenti più significativi della manifestazione, a partire dai Womenlands Excellence Award, che hanno celebrato diverse protagoniste del panorama culturale e artistico internazionale tra cui: Susan Sarandon, Romana Maggiora Vergano, Tecla Insolia, Carmen Consoli e Giovanna Mezzogiorno. Incontri e masterclass hanno inoltre trovato spazio in luoghi simbolo dell’ospitalità romana, tra cui Nobu Roma, contribuendo a costruire un programma trasversale, capace di mettere in dialogo cinema, musica, arti visive e diverse espressioni della creatività.
Positivi anche i risultati sul fronte della partecipazione degli accreditati, cresciuti del 4%, e della visibilità digitale: i contenuti di Alice nella città hanno raggiunto 3,9 milioni di visualizzazioni, con un incremento del 10,4% rispetto al 2025.

