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L’estate della serialità mondiale torna a illuminare la Riviera

Rimini e Riccione, 8 giugno- L’estate della serialità mondiale torna a illuminare la Riviera: dal 3 all’11 luglio, Rimini e Riccione accoglieranno la nuova edizione dell’Italian Global Series, il festival che ha saputo trasformare due città simbolo del turismo italiano in un crocevia internazionale per autori, attori, produttori e creativi legati alla serialità di tutto il mondo.

L’Italian Global Series, diretto da Marco Spagnoli, è ideato e organizzato da APA (Associazione Produttori Audiovisivi), in collaborazione con Cinecittà, con il supporto del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna e APT Servizi Emilia-Romagna, dei Comuni di Riccione e Rimini, e di AGIS, con il contributo di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, di Enel, e del GRUPPO FS. La manifestazione è un evento gratuito. Con oltre 160 titoli ricevuti da tutto il mondo, l’Italian Global Series si conferma un osservatorio privilegiato sulla serialità internazionale, un luogo di confronto tra autori, produttori e talenti, e un appuntamento strategico nel calendario estivo europeo, quando le grandi serie si preparano ai lanci autunnali. Il Concorso Internazionale dell’Italian Global Series 2026 ha ricevuto 161 serie provenienti da 34 Paesi diversi. La selezione ufficiale comprende 21 serie provenienti da 15 Paesi.
Il Concorso, articolato nelle tre sezioni Drama, Comedy e Limited Series, assegnerà i prestigiosi Premi Maximo, tra i riconoscimenti più autorevoli dell’audiovisivo italiano. Quest’anno la competizione accoglie tre anteprime mondiali italiane, tutte targate Rai Fiction: I casi di Teresa Battaglia – Figlia della cenere di Kiko Rosati, con Elena Sofia Ricci, nella sezione Drama, One of Us di Andrea Rebuzzi, con Raoul Bova nella sezione Limited Series, e Una piccola formalità di Davide Marengo, con Pilar Fogliati nella sezione Comedy, che si affiancano a una selezione di titoli internazionali, molti dei quali in World Premiere o International Premiere.

La sezione Drama si apre con due World Premiere molto attese: – Benidorm Is Murder, coproduzione UK/Spagna diretta da Simon Delaney con John Hannah, un crime balneare ambientato sulla Costa Blanca; dal Brasile arriva l’adrenalinica serie medical Emergency 53. È invece una premiere internazionale il thriller coreano Speaking Dead. Completano la selezione Drama: l’inglese Secret Service, spy thriller politico diretto dal premio Oscar James Marsh con Gemma Arterton; il legal svedese Burden of Justice e l’atteso ritorno della serie antologica The Terror con Devil in Silver, prodotta da Scott Free primo titolo targato USA in concorso al Festival che sarà accompagnato a Riccione dalle due protagoniste Judith Light e CCH Pounder.
La sezione Limited Series viene aperta da Le Rouge et le Noir, nuovo adattamento di Il rosso e il nero di Stendhal interpretato da Victor Belmondo e con Camille Razat (Emily in Paris) e Virginie Ledoyen, due attrici attese a Rimini insieme al regista Gaël Morel. Dal Regno Unito debutta Falling, primo romance dell’autore di Adolescence e dell’adattamento del Signore delle Mosche, Jack Thorne, diretto da Peter Hoar. Tra le International Premiere figurano The Widow Killer, noir ambientato nella Praga del 1945, e Raza Brava, epopea di ribellione nel mondo degli ultras di Santiago, che inizia negli anni Settanta durante la dittatura di Pinochet. Inoltre partecipano la serie francese Laura’s Treatment interpretata da Valérie Bonneton, che sarà tra gli ospiti internazionali della sezione, e il dramma familiare ricco di colpi di scena The Tribute. Nella selezione Comedy troviamo dal Belgio Boho, ritratto generazionale ambientato nel quartiere multiculturale di Borgerhout; dalla Germania la premiatissima The Flaws, commedia realizzata da un collettivo teatrale e prodotta da Razor Film; dal Canada Happily Ever After, che mette in discussione il mito del “per sempre” a 25 anni. Dall’Irlanda arriva Leonard and Hungry Paul, con Alex Lawther e la voce narrante di Julia Roberts, mentre dal Regno Unito Riot Women porta la firma di Sally Wainwright presente al Festival insieme all’attrice Tamsin Greig. Chiude la selezione Cell Block B, comedy carceraria di origine Ceca.

I Premi Maximo del Concorso Internazionale verranno attribuiti dalle tre giurie guidate: dal regista e sceneggiatore candidato all’Oscar e a tre Emmy Nicholas Meyer; dalla produttrice Marti Noxon (Buffy l’ammazzavampiri, Prison Break, Grey’s Anatomy, Mad Men); dall’attore e drammaturgo Bruno Goeury (Emily in Paris, The White Lotus). Saranno coadiuvati dai giurati Victor Alli, Pier Giorgio Bellocchio, Assaad Bouab, Rudy Buttignol, Barbara Chichiarelli, Katia Fellin, Francesca Inaudi, Kaze, Maurizio Lombardi, Lisa Mulcahy, Pivio, Tom Wlaschiha e la star di Mentalist e Scarpetta Amanda Righetti.

L’Italian Global Series celebrerà inoltre i cinquant’anni di Gesù di Nazareth con Robert Powell, protagonista indimenticabile dell’opera di Franco Zeffirelli, che torna in Italia per ripercorrere la storia di una delle produzioni più amate della televisione mondiale. La serie che originariamente doveva essere scritta e diretta da Ingmar Bergman e che ha cambiato la percezione dei Vangeli a livello mondiale grazie al talento del maestro italiano e dell’immenso cast scelto, sarà discussa da Powell, dalla giornalista di Avvenire, Tiziana Lupi, e dal direttore del Torino Film Festival Giulio Base.
Il Maximo Excellence Award a Rita Pavone celebra una carriera unica, segnata dal coraggio, dalla versatilità e da un impatto culturale che attraversa generazioni. A Robert Powell e Carlton Cuse saranno assegnati i Maximo Excellence Award, insieme a Sabrina Ferilli, Marco Giallini, Lino Banfi, Rita Pavone allo scrittore Francesco Piccolo e al produttore Roberto Sessa, premiati per un percorso artistico che ha segnato l’immaginario collettivo.

Tra gli eventi speciali, Netflix presenta una storia molto amata: lo Special Screening della nuova versione de La casa nella prateria. Tratta dai libri semi‑autobiografici di Laura Ingalls Wilder, la serie sarà proiettata in un’anteprima esclusiva per il pubblico, la stampa e gli appassionati.
Tra le conversazioni da non dimenticare quella con Lino Banfi che proprio al Festival celebrerà il suo novantesimo compleanno, parlando anche dell’importanza che la serialità ha avuto per la sua carriera con Un Medico in Famiglia, la celeberrima serie Rai prodotta da Carlo Bixio per Publispei.

“Cagnàz: Rimini in Crime” sarà una conversazione speciale con il regista Alessandro Roia per raccontare la lavorazione della nuova serie targata Rai – ideata da Carlo Lucarelli e Giampiero Rigosi – ambientata nello stesso territorio dove si svolgerà il Festival.
Per celebrare i trent’anni di Un posto al sole, la soap opera italiana più longeva, un evento davvero speciale: il cast commenterà la messa in onda di una puntata insieme all’attrice, regista e stand-up comedian Michela Giraud, grande fan della serie.
Torna anche l’Italian Showcase, la sezione che presenta il meglio delle fiction italiane della prossima stagione in esclusiva. Saranno presentati i titoli Rai Fiction La famiglia Panini – L’avventura delle figurine, Una finestra vista lago, Libera – Stagione 2, L’ombra e Vincenzo Malinconico, avvocato d’insuccesso – Stagione 3. Mediaset porterà al Festival un assaggio da tre serie attualmente in lavorazione: Viola come il Mare – Stagione 3, la co-produzione internazionale Il labirinto delle farfalle ed Erica una detective per caso. Da Prime Video uno sguardo esclusivo a Super Market, la nuova comedy che racconta le tragicomiche vicende di Eury, un caotico supermercato di quartiere che rischia la chiusura. Tra i protagonisti hanno già confermato la loro presenza al Festival, Francesca Chillemi, Rodrigo Guirao Díaz, Serena Rossi, Luigi Lo Cascio, Massimiliano Gallo, Tommaso Cassissa, Antonio Folletto, Matteo Martari e Gaetano Aronica. Un evento fortemente voluto dal Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni che sottolinea: «Ho creduto fin dall’inizio in questa sfida, fortemente voluta dall’Associazione Produttori Audiovisivi, perché ritenevo fosse arrivato il momento di restituire all’Italia un grande festival dedicato alla serialità e di affermare il nostro Paese come fulcro del racconto internazionale delle serie».

Chiara Sbarigia, Presidente di APA, ricorda come «L’Italian Global Series è dedicato al pubblico di tutte le età, agli appassionati di serie, ai curiosi e inaugura quest’anno anche uno spazio formativo dedicato ai giovani con la sua “Summer School”. I ragazzi lavoreranno a fianco delle giurie professionali e assegneranno un loro riconoscimento: il “Maximino Award”. Altra novità di quest’anno è il pitch dedicato alle serie crime, con un premio al vincitore di 20mila euro. APA ha creato il festival nel 2003, aggiornandone costantemente il format perché le serie non avevano nessuno spazio di promozione e confronto internazionale, nella pur numerosissima platea dei festival dedicati al cinema. Anche ora, che qualche festival e premio ha aperto la porta al genere, resta la necessità di una visione a tutto tondo sul mondo della serialità e alle continue innovazioni creative, tecnologiche e di fruizione».
«L’Italian Global Series arricchisce il percorso con cui Rimini investe nell’ecosistema del cinema, rendendolo parte integrante di una quotidianità culturale viva e diffusa – dichiara il Sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad. Un appuntamento che, per il secondo anno, porterà i riflettori internazionali su luoghi simbolo della città come il Teatro Galli e il Cinema Fulgor, tra identità, storia e sguardo al futuro». Aggiunge la vicesindaca di Riccione e assessora alla Cultura Sandra Villa: «La straordinaria caratura degli ospiti internazionali consacra questo Festival tra gli appuntamenti più prestigiosi d’Europa. Per Riccione è un’opportunità unica di confronto culturale, che proietta la nostra città al centro della scena della serialità globale».
Il direttore artistico Marco Spagnoli conclude: «Il numero straordinario di titoli ricevuti da tutto il mondo – così alto da imporci scelte di selezione davvero complesse – rappresenta la prova più evidente del valore di questo Festival e della sua funzione nell’attuale panorama industriale, produttivo e distributivo. Il nostro è un evento pensato per coinvolgere non solo gli appassionati di serie, ma tutti coloro che cercano grandi storie raccontate in prima persona dai protagonisti dell’audiovisivo internazionale. È questa la direzione che ci guida e che conferma la centralità del Festival nel dialogo globale sulle narrazioni contemporanee».

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