Milano, 28 gennaio- E’ stato consegnato il Nastro d’Argento della legalità al docufilm ‘Giulio Regeni- Tutto il male del mondo’ di Simone Manetti. “Questo premio va a Giulio, al coraggio dei suoi genitori Paola Regeni e Claudio Regeni, alla tenacia dell’avvocata Alessandra Ballerini nella loro battaglia per la giustizia e per la libertà”, ha dichiarato Laura Delli Colli, presidente del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani consegnando il premio alla famiglia e agli autori alla fine della proiezione che si è tenuto al Cinema Anteo di Milano.
Scritto con Emanuele Cava e Matteo Billi, il film è prodotto da Agnese Ricchi e Mario Mazzarotto per Ganesh Produzioni e da Domenico Procacci e Laura Paolucci per Fandango, uscirà al cinema come evento il 2, 3, 4 febbraio con Fandango e si propone come un contributo alla ricostruzione della verità dei fatti legati alla drammatica vicenda del giovane ricercatore italiano rapito, torturato e ucciso in Egitto tra il 25 gennaio e il 3 febbraio 2016. Una storia che ha avuto risonanza internazionale e ha coinvolto l’opinione pubblica nazionale e mondiale.
Il documentario ricostruisce, grazie al contributo della famiglia Regeni e dell’avvocata Ballerini, le tappe del sequestro, delle torture e dell’uccisione del ricercatore italiano, il cui corpo viene ritrovato senza vita nei pressi del Cairo il 3 febbraio 2016. La narrazione si sviluppa attraverso il processo e le deposizioni dei testimoni a giudizio, dando voce ai protagonisti della vicenda e facendo emergere responsabilità, omissioni e verità negate.
Per la prima volta sono i genitori di Giulio, Claudio Regeni e Paola Deffendi, insieme all’avvocata Alessandra Ballerini, a raccontare in prima persona questa vicenda: un padre e una madre che, nella loro ricerca di verità, hanno sfidato il governo egiziano.
“Confidiamo – dichiara la famiglia Regeni – che la diffusione di questo documentario possa fare conoscere la nostra lunga battaglia per ottenere verità e giustizia e possa fare comprendere tutto il male che abbiamo dovuto affrontare e gli ideali che ci hanno animati. Ci auguriamo che la consapevolezza di “tutto il male del mondo” che si è abbattuto su Giulio e su di noi, possa renderne più difficile la sua reiterazione, che pure sappiamo compiersi, spesso nell’impunità, ai danni dei molti Giuli e Giulie del mondo”.
Accanto a loro, il film raccoglie anche la testimonianza esclusiva di Alessandra Ballerini, l’avvocata che li ha affiancati nel lungo percorso giudiziario che nel 2023, a otto anni dalla scomparsa di Giulio, ha portato a processo quattro agenti della National Security egiziana. La sentenza è attesa entro la fine del 2026.
Il regista Simone Manetti ha seguito il processo sin dal suo inizio, nel marzo 2024, filmando tutte le udienze e accompagnando in aula i genitori di Giulio e l’avvocata Alessandra Ballerini. Dopo dieci anni di un faticoso percorso di giustizia fatto di depistaggi, colpi di scena e segreti, il processo entrerà, si spera a breve, nella sua fase conclusiva. Giulio Regeni – Tutto il male del mondo, diretto da Simone Manetti e scritto con Emanuele Cava e Matteo Billi, è prodotto da Agnese Ricchi e Mario Mazzarotto per Ganesh Produzioni e da Domenico Procacci e Laura Paolucci per Fandango, in collaborazione con Sky e con 5/6, Percettiva, Hop Film e Wider Studio, ed è distribuito
da Fandango con una anteprima nazionale il 25 di gennaio a Fiumicello Villa Vicentina.
All’Anteo Palazzo del Cinema di Milano erano presenti i genitori di Giulio, dell’avvocata Alessandra Ballerini, che segue da anni la battaglia legale per giustizia, e i produttori del film. Prima della proiezione, un incontro moderato da Fabio Fazio ha dato spazio alle testimonianze della famiglia Regeni. Alla fine della proiezione è stato poi consegnato il Nastro della legalità, il premio con il quale i giornalisti cinematografici del Sindacato Nazionale SNGCI sottolineano ogni anno il valore speciale di quel ‘cinema civile’ capace di unire alla tensione narrativa di un racconto avvincente la riflessione su pagine di cronaca diventate storia contemporanea.
Questa sera ci sarà una proiezione speciale a Roma al Cinema Nuovo Sacher di Nanni Moretti e il 29 gennaio al Cinema Modernissimo – Cineteca di Bologna.

