domenica, 29 Gennaio 2023

Bisio, è afrodisiaco guardarsi negli occhi

Bisio, è afrodisiaco guardarsi negli occhi
Photo Credit To Stefano Schirato

Roma, 24 novembre- “Afrodisiaco è guardarsi negli occhi, parlarsi e poi toccarsi. Guardare il telefonino invece è pochissimo afrodisiaco. Tant’è che in questo film non esistono i social”. Parola di Claudio Bisio, protagonista insieme a Vittoria Puccini, Valentina Lodovini e Vinicio Marchioni del nuovo film “afrodisiaco” del regista Paolo Costella. Il titolo è Vicini di Casa e ricorda tanto non solo Perfetti Sconosciuti di Paolo Genovese, film del 2016 al quale lo stesso Costella aveva collaborato alla sceneggiatura, ma anche Carnage di Roman Polanski.

“Magari”, risponde Costella al paragone fattogli in conferenza stampa da Giampaolo Letta, ad di Medusa, che distribuirà il film nelle sale a partire dal primo dicembre. E poi aggiunge: “Volevo aprire le porte di casa alle persone e alla vita”. Protagonisti sono Giulio (Bisio) e Federica (Puccini), lui è un sarcastico insegnante di musica al conservatorio, lei invece è una donna che tiene molto al giudizio degli altri. Mentre Valentina Lodovini e Vinicio Marchioni vestono i panni della psicologa Laura e del pompiere Salvatore. I primi sono una coppia in crisi e parecchio stanchi l’uno dell’altro; i secondi una coppia affiatata, vitale, vivace, nonché parecchio aperta.

Il loro incontro, nel corso di una cena afrodisiaca, farà venire fuori tanti argomenti parecchio piccanti. “Non è comunque un film sullo scambio di coppia, ma una commedia che scombina le carte”, specifica il regista che ha girato tutto in un’unica unità di tempo e luogo: una bellissima casa piena di cinema a Roma, vicino all’ortobotanico. “Era di Geppi Mariani. Lì vi esordì Christian De Sica con il suo primo film da regista intitolato Faccione e io facevo l’aiuto regista”, dice Costella.

E sulla prevalenza delle donne, sicuramente più determinate rispetto agli uomini in questa commedia, Valentina Lodovini dice: “Le donne in questa commedia sull’amore sono quelle che non fanno finta di nulla e che affrontano le proprie frustrazioni, perché la verità è che il tempo può deteriorare le coppie”.
E Vittoria Puccini: “La comunicazione è ciò che tiene la coppia viva. Tutto ciò che ti toglie la fame e la sete può essere afrodisiaco. Anche il desiderio e la mancanza. Qui le donne sono prevalenti perché sono un po’ il motore del cambiamento. È Federica che invita i vicini e cerca di fare uscire Giulio dalla dimensione di sarcasmo che lui usa per non affrontare i problemi di coppia”.

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