domenica, 29 Gennaio 2023

Dati Cinetel 2022: c’è lieve ottimismo

Dati Cinetel 2022: c’è lieve ottimismo

Roma, 10 gennaio 2023- I numeri sono in crescita rispetto al 2021, ma l’effetto pandemia non è finito e di fatto rispetto al pre-Covid le presenze sono scese del 48%. L’ottimismo in generale di fronte ai dati Cinetel del cinema in sala nel 2022, presentati all’Anica, c’è, ma è comunque lieve.

E’ vero che, trainata dal successo di Avatar: la via dell’acqua , la stagione natalizia del mercato cinematografico ha dato risultati molto positivi e che in generale i dati del 2022, rilasciati a fine dicembre, parlano di risultati migliori rispetto a quelli dell’anno precedente (+ 81% box office / + 80% presenze). Ma allo stesso tempo è anche vero che siamo ancora sotto la soglia delle auspicate 50 milioni di presenze, con una distanza dal triennio precedente che vale circa la metà dei biglietti.

L’amore del pubblico per il grande schermo comunque è ancora vivo e proprio per questo motivo va coltivato. In tal senso Cinetel, strumento prezioso nel day by day per gli addetti ai lavori, vuole contribuire a coltivare nell’opinione pubblica un approccio più consapevole e si propone di portare avanti azioni sempre più mirate e incisive per fare in modo che lo spettacolo cinematografico torni a essere un’esperienza indispensabile nella vita delle persone.

Ecco alcuni dati. Al box office italiano nel 2022 si sono incassati 306.622.567 euro per un numero di presenze in sala pari a 44.535.891. Rispetto al 2021, quando i cinema hanno riaperto a partire dal 26 aprile, si tratta di una crescita degli incassi e delle presenze rispettivamente dell’81% e del 79,6%. Tuttavia, rispetto alla media del periodo 2017-2019, c’è in generale di un calo del 48,2% degli incassi e del 51,6% delle presenze. Insomma bisogna essere “prudenti” come ha sottolineato in un videomessaggio il presidente dell’Anica Francesco Rutelli perché i livelli pre-pandemia sono ancora molto lontani.

Significativa la quota della produzione italiana (incluse le co-produzioni) al box office che nel 2022 ha registrato il 19,7% degli incassi e il 21,2% delle presenze corrispondenti ad un incasso di 60.3 milioni di euro e a 9.4 milioni di presenze. Una quota vicina a quella del 2021 (21,5% degli incassi, 22,5% delle presenze) ed in linea con la media del periodo 2017-2019 (20,6% degli incassi e 21% % delle presenze). E’ invece rispettivamente del 58,5% e del 56,1% la quota di incassi e presenze del cinema statunitense per un totale di circa 179.2 milioni di euro e 24.9 milioni di presenze. Si tratta anche in questo caso di un dato vicino al 2021 ma inferiore alla media del 2017-2019.

Il primo incasso di produzione nazionale al 31 dicembre 2022 (e il 13° assoluto) è La stranezza con 5.4 milioni di euro (il 9% del totale della produzione italiana), primo incasso in assoluto è stato Avatar – la via dell’acqua (27.5 milioni di euro; 3.1 milioni di presenze), seguito da Minions 2, Doctor Strange nel multiverso della follia, Top Gun: Maverick e Thor: Love and Thunder.

Unanimemente piuttosto positivi i pareri dei professionisti del settore: “I dati presentati oggi forniscono indicazioni molto importanti, segnano una inversione e un più deciso segnale di ritorno del pubblico. Tutto ciò dimostra che ci attende un grande lavoro, una vera sfida, forse decisiva, nell’anno appena iniziato per continuare sulla ripresa e sul ritorno a numeri sostenibili. Essenziale e strategico in questo contesto il ruolo che Cinetel ha intrapreso e che svilupperà a servizio del mercato”, dice Mario Lorini, Presidente dell’Associazione Nazionale Esercenti Cinema (ANEC).

E Luigi Lonigro, Presidente dell’Unione Editori e Distributori Cinematografici di ANICA e Direttore di 01 Distribution, aggiunge: “Dopo due anni di assoluta sofferenza, finalmente possiamo commentare numeri positivi, anche se ancora lontani da quelli che il mercato generava pre-pandemia. Ora bisognerà continuare a lavorare insieme per recuperare il terreno perso e riportare il box office theatrical al centro della nostra industria. Il 2023 si presenta come un anno ricco sia di grandi titoli internazionali che nazionali e la proposta complessiva di prodotto sarà variegata e coprirà tutti i segmenti di mercato e di pubblico; pertanto, le aspettative di tutti noi sono molto alte e ci aspettiamo un 2023 in fortissima crescita rispetto al 2022”.

Mentre Simone Gialdini, Presidente CINETEL e Direttore Generale ANEC, afferma: “Il mercato cinematografico nel 2022 registra un’inversione di tendenza rispetto al precedente tornando a crescere, seppur ancora distante dai numeri eccezionali del 2019, registrando un riavvicinamento graduale del pubblico al grande schermo”.

Poi prosegue Davide Novelli, Amministratore Delegato CINETEL e Distribution Director di Vision Distribution sui nuovi progetti Cinetel, tra cui CinExpert, messo a punto grazie al lavoro di sviluppo e adattamento alla realtà italiana di un prototipo nato in Francia, presentato da Massimo Proietti, Deputy Managing Director di Universal: “La discontinuità creata dall’emergenza Covid, ancor più accentuata in Italia dal concomitante problema storico dell’estate cinematografica, ha creato una pausa di oltre due anni nelle abitudini degli spettatori. Abitudini che possiamo ristabilire attraverso scelte politiche, produttive e distributive puntuali e adeguate alla realtà che stiamo vivendo: per questo Cinetel ha utilizzato questa pausa per creare un set di strumenti, di metriche ed informazioni volte a generare efficienze nelle decisioni di tutti gli attori della filiera, per riportare l’esperienza cinematografica al valore culturale e industriale che le compete”.

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