domenica, 29 Gennaio 2023

A Giulia Steigerwalt per il suo ‘Settembre’ va il Premio Verdone

A Giulia Steigerwalt per il suo ‘Settembre’ va il Premio Verdone

Lecce, 19 Novembre – Dai Nastri d’Argento al Festival Europeo di Lecce è, con Settembre, Giulia Louise Steigerwalt , autrice della migliore opera prima dell’anno per i giornalisti cinematografici italiani la vincitrice del Premio Mario Verdone, alla tredicesima edizione come sempre nell’ambito del Festival diretto e organizzato da Alberto La Monica.
Lo hanno deciso Carlo, Silvia e Luca Verdone tra i titoli della terna finalista composta anche da Piccolo Corpo di Laura Samani e Re Granchio di Matteo Zoppis e Alessio Rigo de Righi – assegnando il Premio in memoria del grande Mario, professore tra i più illustri iscritti storici del Sngci, al film che ha segnato il debutto alla regia della sceneggiatrice, di commedie di successo con le quali ha contribuito a rinnovare un genere di spicco nel panorama della creatività italiana.

Settembre è un film sensibile, delicato, con un’interessante scelta di montaggio”, ha commentato Luca Verdone mentre Silvia consegnandolo virtualmente alla premiata, assente perché al nono mese di gravidanza ma collegata in streaming ha voluto esprimere alla Steigerwalt “un augurio forte e concreto: sperando che possa portare molto alla vincitrice ma, attraverso questi tre finalisti, al cinema che verrà”.

Giulia Louise Steigerwalt ricevendo il premio ha voluto sottolineare di sentirsi onorata di essere in finale con altri due titoli che ha apprezzato molto. Per me questo premio dedicato a Mario Verdone è un onore enorme: “È un premio che mi commuove, che un pochino riporta alle radici, lo sento come famigliare. Sono felice ma altrettanto sorpresa”.

La motivazione del premio assegnato su una selezione di 10 titoli proposta dal Festival con la collaborazione dei Giornalisti Cinematografici Italiani, definisce Settembre : “Un esordio particolarmente interessante che segna, in un intreccio di amori perduti e incontri inattesi, una piccola rivoluzione nella tradizionale liturgia della commedia sentimentale. Ironia e sincerità si alternano a momenti di autentica poesia e,nel film, alla timidezza degli adolescenti nella difficoltà della prima volta fa da contrappunto il desiderio di adulti smarriti di uscire anche sorprendentemente dalle solitudini malinconiche per risvegliare i sentimenti in letargo. Scandita dal ritmo di una sceneggiatura perfetta anche nei dialoghi, Settembre è una commedia nuova, attraversata da una sensibilità narrativa che promette ormai a una brava sceneggiatrice anche la certezza di un luminoso futuro da regista”.

Auguri dunque anche da parte del Sngci a Giulia Steigerwalt e complimenti tutti e tre i finalisti presenti tra l’altro nelle selezioni finaliste dei Nastri d’Argento 2022

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