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‘La Grazia’ di Paolo Sorrentino vince otto Nastri d’Argento

Roma, 24 giugno- “Felicissimo di prendere questo premio così importante”, così Paolo Sorrentino sul palco del Teatro Argentina commenta il suo successo ottenuto agli storici Nastri d’Argento, dal 1946 il premio dei giornalisti per il cinema. Il suo ‘La grazia’ (film d’apertura in concorso alla scorsa Mostra del Cinema di Venezia) ha vinto ben otto Nastri tra cui: miglior film, miglior regia, miglior attore protagonista Toni Servillo e miglior attrice protagonista Anna Ferzetti.

Alla domanda che grazia chiederebbe, Sorrentino risponde: “Non lo dico, perché qualunque cosa dico diventerebbe retorica e è la cosa che detesto di più”. Mentre Toni Servillo che vince il Nastro d’Argento in ex aequo con Valerio Mastandrea, migliore attore protagonista per ‘Cinque secondi’ di Paolo Virzì, commenta: “Questo è un ex aequo che mi fa molto piacere perché ho un’enorme stima di Valerio. Lui mi fa sempre ridere quando ha saputo che avevamo vinto il Nastro d’Argento mi ha mandato un messaggino iconico con scritto aò e con un’emoticon sorridente. Ricordo ancora che alla conferenza stampa di presentazione di ‘Viva la libertà’ di Roberto Andò rispose che lavorare con me era come lavorare con la Digos (ndr. ride). Sono felicissimo di prendere questo premio sul palco di un teatro perché mi sento a casa e perché il cinema e il teatro sono due arti importantissime”.

E Riccardo Milani, premiato dal voto dei Giornalisti per la commedia per il suo ‘La vita va così’, dice: “Sono molto contento perché è stato un film difficile da mettere in piedi, ho raccontato una comunità che si è divisa su una vicenda. Ringrazio la Sardegna, una terra che amo molto, e Gigi Riva, un sardo a cui il film è dedicato”.
Sul palco del Teatro Argentina è salita anche Barbara Bouchet, che ha ricevuto un premio speciale (tra i premi speciali anche Giancarlo Giannini per la sua performance nel film ‘Il Vangelo di Giuda’ di Giulio Base e Mariano Rigillo, protagonista del teatro italiano) per la sorprendente intensità di una prova d’attrice che la riconosce dopo molti anni di commedia il talento di un’interpretazione drammatica in ‘Finale: Allegro’ di Emanuela Piovano. “Sono sempre stata considerata solo bella e sexy e quei generi di attrici non prendono premi- commenta l’attrice-. Ero ritenuta una di serie b. Ci ho messo vent’anni facendo piccole particine e guadagnando pochi soldi, ma sapevo dove volevo arrivare e ci sono arrivata. Dedico questo premio a tutte le donne augurando loro di arrivare dove vogliono: se ce l’ho fatta io, ce la farete anche voi”.

‘La Grazia’ di Paolo Sorrentino ha comunque stravinto ai Nastri come miglior film, miglior regia (Paolo Sorrentino), miglior sceneggiatura (Paolo Sorrentino), miglior attore protagonista (Toni Servillo), miglior attrice protagonista (Anna Ferzetti), miglior attrice non protagonista (Milvia Marigliano), miglior fotografia (Daria D’Antonio) e miglior sonoro in presa diretta (Emanuele Cecere e Mirko Perri). Premiata anche la produzione The Apartment – società del gruppo Fremantle – in associazione con Numero 10 e con Piperfilm.

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