Essaouira, 30 aprile- Oltre duemila spettatori in quattro giornate di film, documentari e incontri tra cultura e industria: la quarta edizione de La Dolce Vita à Mogador -Rencontres du Cinéma Italien ha rinnovato nel 2026 il rendez-vous con il cinema marocchino, consolidando lo scambio e il dialogo culturale tra Italia e Marocco.
Grande successo per Anna, scritto, diretto e interpretato da Monica Guerritore, che ha inaugurato la manifestazione emozionando il pubblico di Essaouira. Nella selezione italiana, curata dal coordinamento artistico di Laura Delli Colli, si segnala una proposta che ha consentito al pubblico marocchino di condividere un percorso capace di unire
memoria e contemporaneità, attraverso titoli diversi uniti da una forte capacità narrativa. In programma, oltre ad Anna, Napoli – New York di Gabriele Salvatores, La vita va così di Riccardo Milani, Zamora di Neri Marcorè — particolarmente apprezzato dagli studenti delle scuole superiori — e La vita da grandi di Greta Scarano, che ha chiuso la manifestazione.
Accanto ai lungometraggi di finzione, la rassegna, dedicata, tra l’altro, al ricordo di Giorgio Gosetti, ha proposto anche una sezione dedicata al documentario italiano, con opere che esplorano il costume ma anche figure e luoghi emblematici della contemporaneità. Tra queste, La biblioteca del mondo di Davide Ferrario, che ha accompagnato il pubblico alla scoperta dell’universo intellettuale di Umberto Eco attraverso il viaggio tra i suoi libri, Il castello indistruttibile di Danny Biancardi, Stefano La Rosa e Virginia Nardelli; e Sound of Morocco, di Giuliana Gamba,
presentato personalmente dalla regista e accolto con grande entusiasmo. Eterogenea anche la selezione marocchina, curata dall’attore e regista Hamid Basket, coordinatore artistico per il Marocco, che ha proposto opere di particolare intensità, espressione della volontà di costruire un ponte culturale stabile tra i due Paesi.
Sono Les Amants de Mogador di Souheil Ben-Barka, con la partecipazione di Violante Placido; Jrada Malha di Driss Roukhe; e, in anteprima assoluta, Quiproquo, diretto dallo stesso Basket.
Ad arricchire il programma della quarta edizione anche un’originale mostra fotografica con gli scatti di Riccardo Ghilardi, sintesi di un’appassionata ricerca attraverso l’emozione del cinema colta nei suoi celebri ritratti e un articolato percorso formativo per gli studenti, con una masterclass dello stesso Hamid Basket e un laboratorio di recitazione guidato dall’attrice Amal El Atrache.
Un ‘ponte’ strategico tra Italia e Marocco. L’ambasciatore d’Italia in Marocco, Pasquale Salzano, ha sottolineato il ruolo della rassegna come strumento di diplomazia culturale e occasione per sviluppare future coproduzioni. Un impegno condiviso dal Console onorario d’Italia a Essaouira, Gabriele Meletti, promotore dell’iniziativa.
Laura Delli Colli, a nome della delegazione italiana, ha sottolineato la vocazione della rassegna a costruire un vero e proprio ‘ponte culturale’ tra i due Paesi. Presenti alla manifestazione anche la Fondazione Marche Cultura,
rappresentata dal presidente Andrea Agostini che per il secondo anno ha confermato la disponibiltà delle Marche ad un’offerta di cooperazione culturale e produttiva sul territorio anche per coproduzioni internazionali.
Strategico anche l’incontro con una delegazione di Zètema Progetto Cultura, guidata dal presidente Simone Silvi che in un organizzato da Giancarlo Di Gregorio – responsabile per l’Associazione Dolce Vita a Mogadòr per l coordinamento e i rapporti istituzionali Italia Marocco ha incontrato nei giorni della rassegna i principali rappresentanti della Cultura marocchina a Essaouira, dedicando particolare attenzione alla nuova Citè des Arts in corso di realizzazione. Si tratta di un ambizioso progetto nato in una vasta area di fronte all’Oceano per il dialogo internazionale, un progetto dal valore di circa 350 milioni di dirham, circa 35 milioni di euro, destinato a diventare un polo strategico di grande interesse, di eccellenza e di apertura alle culture del mondo.
“La Dolce vita à Mogador” è una rassegna realizzata con il contributo del Ministero della Cultura del Regno del Marocco – Provincia di Essaouira – Municipalità di Essaouira – Ambasciata d’Italia in Marocco – Istituto Italiano di Cultura di Rabat – Società Dante Alighieri di Casablanca – Centre Cinematographique Marocain – Italian Screen – Fondazione Marche Cultura e con il sostegno di Veolia – Fendi – Volkswagen – Hôtel de Golf d’Essaouira & Spa- Media partner: Cinecittà News e Cinemagazineweb

