Sorrento, 1 dicembre- “Il nostro focus è sempre sulle storie”, così l’ad di Rai Cinema Paolo Del Brocco che alle Giornate Professionali di Sorrento ha presentato il nuovo listino 01 Distribution.
A cominciare dal prossimo film ovvero il doc ‘Brunello-Il visionario garbato’ di Giuseppe Tornatore, con le musiche di Nicola Piovani, in uscita prossimamente al cinema il 9-10 e 11 dicembre distribuito da 01 distribution.
In programma tanti film di grandi registi e di nuovi autori, drammi e commedie, opere popolari e di ricerca, e molto titoli con un filo conduttore comune: l’amore in tutte le sue forme e le relazioni.
Dall’atteso film di Nanni Moretti dal titolo ‘Succederà questa notte’, tratto dal raccolta di racconti ‘Legami’ di Eshkol Nevo con Louis Garrel, Jasmine Trinca, Elena Lietti e Angela Finocchiaro, a ‘La festa della rivoluzione’, presentato in anteprima alla scorsa Festa del Cinema di Roma, sull’impresa fiumana di D’annunzio tra vendetta, politica, spionaggio e amore diretto da Arnaldo Catinari con Nicolas Maupas e Riccardo Scamarcio.
Tra i grandi nomi molto attesi Paolo Genovese con ‘Il rumore delle cose nuove’, tratto dal suo omonimo libro e interpretato da un cast corale composto da Emanuela Fanelli, Claudia Pandolfi, Vittoria Puccini, Stefano Accorsi, Lino Musella, Edoardo Pesce, Rolando Ravello e Claudio Santamaria; ‘Le cose non dette’ di Gabriele Muccino con Stefano Accorsi, Miriam Leone, Claudio Santamaria, Carolina Crescentini, Beatrice Savignani, Margherita Pantaleo, un viaggio in Marocco dove ne succederanno di tutti i colori e lo ‘Scherzetto’ di Mario Martone con Toni Servillo.
E poi ancora: ‘Un bel giorno’ di Fabio De Luigi con lo stesso De Luigi e Virginia Raffaele sulle relazioni familiari; ‘Je so pazzo’ di Nicola Prosatore con Massimiliano Caiazzo sull’ascesa al successo di Pino Daniele; ‘Illusione’ di Francesca Archibugi con Jasmine Trinca, Michele Riondino, Vittoria Puccini, Angelina Andrei, Francesca Reggiani, Filippo Timi e ‘Notte prima degli esami’ di Tommaso Renzoni con Sabrina Ferilli e con la partecipazione di Gian Marco Tognazzi e la partecipazione straordinaria di Antonello Venditti su amori incerti e identità in crisi dei giovani di oggi che alla fine non sono poi tanto diversi da quelli di allora.
In programma tra i titoli: l’opera seconda di Paolo Strippoli dal titolo ‘L’estranea’, con Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano, Adriano Giannini e Valeria Bruni Tedeschi, una saga familiare dell’imprenditoria barese; la commedia ‘Amore e altri guai’ di Simone Aleandri con Lino Guanciale, Ilenia Pastorelli e Andrea Delogu per sedurre il proprio rivale in amore; ‘Bianco’ di Daniele Vicari con Alessandro Borghi sulle gesta e la tragedia dell’alpinista Nicola Bonatti; ‘Piccolo miracolo’ di Guido Chiesa con Marco D’Amore, Greta Scarano, Giorgio Colangeli e Mariangela D’Abbraccio; infine ‘Nessun dolore’ di Gianni Amelio con Alessandro Borghi, Valeria Golino, Valerio Mastandrea e ‘Nel tepore del ballo’ di Pupi Avati con Massimo Ghini, Isabella Ferrari, Giuliana De Sio, Sebastiano Somma, Lina Sastri, Pino Quartullo, Morena Gentile, Bruno Vespa, Raoul Bova, Jerry Calà.
Quattro i film internazionali molto attesi: il thriller noir ‘Una di famiglia’ di Paul Feig con Sydney Sweeney, Amanda Seyfried, Brandon Sklenar e Michele Morrone; ‘Il mago del Cremlino-Le origini di Putin’ di Olivier Assayas con Paul Dano, Alicia Vikander, Tom Sturridge, Will Keen, Jeffrey Wright e Jude Law, presentato in anteprima alla scorsa Mostra del Cinema di Venezia; ‘Pressure’ di Anthony Maras con Brendan Fraser e Andrew Scott e ‘Il figlio del deserto’ di Gilles de Maistre con Kev Adams.
Diversi anche i film ad oggi in fase di scrittura: ‘Falcon’ di Marco Bellocchio sulla vita di Sergio Marchionne (“non una biografia, ma un ritratto di un vincitore tragico in qualche modo la seconda conquista dell’America. Un uomo che acquisisce uno dei più importanti marchi di fabbrica americano che era in fallimento”, spiega Del Brocco); ‘La variante di Luneburg’ di Gabriele Salvatores, un thriller storico tratto dall’omonimo romanzo di Paolo Maurensig sul desiderio di vendetta con Toni Servillo e Dany e sarà girato nell’autunno del 2026. E poi un film ancora senza titolo sulla storia epica romana e sportiva del calciatore e allenatore Tommaso Maestrelli diretto e interpretato da Kim Rossi Stuart: “un escamotage per raccontare un’epoca particolare della società e della politica nel quale viene rappresentata una Roma di mezzo”, commenta Del Brocco. Infine ‘Solo se canti tu’ ovvero la storia di Gigi D’Alessio diretto da Luca Miniero con Matteo Paolillo.
“Parliamo di relazione e storie della nostra società quindi è chiaro che sono rappresentate le nostre storie e i nostri stili di vita- dice Del Brocco-. I progetti che stanno arrivando vanno tutti in questa direzione: scrivere come siamo fatti con i nostri pregi e difetti. Sono dunque per forza di cose storie identitarie. Abbiamo passato un’epoca dove tutto era trattenuto, ora sta venendo fuori la voglia di mostrare sentimenti anche forti, non c’è più questo timore. E questo è un bene”. E definisce la scelta del listino 01 come quella di: “un cinema di grandi autori italiani, ma anche che guarda ai festival”. “Tra gli italiani siamo i più grandi fornitori di festival e la nostra ottica è anche quella. Noi puntiamo ad andare ai grandi festival del mondo. Sono film solidi che possono incassare e devono girare nel mondo. Purtroppo la grande commedia italiana non lo gira. Abbiamo venduto tanti film in molti paesi come l’ultimo film di Genovese e li abbiamo mandati in tanti festival internazionali. La nostra funzione è quella di trainare il nostro cinema e la nostra produzione culturale. E nei prossimi anni vogliamo aumentare la nostra produzione internazionale. Non vogliamo percorrere le strade più semplici, ma quelle più difficili”.
Rispondendo alle domande dei giornalisti sullo scouting per giovani autori da parte di Rai Cinema (presenti solo Tommaso Renzoni con ‘Notte prima degli esami’ e Paolo Strippoli con la sua opera seconda) Del Brocco commenta: “Dipende molto dai momenti. Sono centinaia i titoli. Molte opere prime sono in facitura. In questi giorni stiamo distribuendo l’opera prima di Ludovica Rampoldi, ovvero ‘Breve storia d’amore’. E nel listino precedente c’erano anche Greta Scarano e Sossai con ‘Le città di pianura’ che abbiamo coprodotto”. Sulla questione della mancanza di registe donne a parte la Archibugi nel listino 2026 dice: “Qui c’è il tema di quando i film sono pronti. Ci sono anni in cui le registe sono tante come lo scorso con Elisa Amoruso, Monica Guerritore e tante altre. Altri anni ce ne sono meno. Ma ne abbiamo tante di registe e cerchiamo sempre di metterle nel nostro listino per fortuna stanno incrementando penso a Roberta Torre, Lausa Samani, Susanna Nicchiarelli, Micaela Cescon, Ginevra Elkann e Giorgia Farina”.

