Roma, 25 novembre – Torna l’evento CAMBIAMO COPIONE! – L’industria audiovisiva per una cultura libera dalla violenza di genere, l’appuntamento annuale organizzato da WIFTMI – Women in Film, Television & Media Italia in concomitanza con il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, giunto alla sua terza edizione. Quest’anno si svolgerà il 29 novembre 2025, dalle ore 10 alle 17, presso Palazzo Merulana a Roma, rinnovando la collaborazione con CoopCulture e Fondazione Elena e Claudio Cerasi.
La giornata di approfondimento, nata nel 2023, che ha l’obiettivo di rovesciare la normalizzazione della violenza di genere nelle narrazioni mediali e cambiare il copione sullo schermo e nella vita reale, vedrà come parole chiave degli incontri consapevolezza, responsabilità, azione, alleanze, condivisione.
Il focus 2025 di CAMBIAMO COPIONE! è rivolto al ruolo del settore audiovisivo nella prevenzione della violenza di genere attraverso l’educazione affettiva, sentimentale e sessuale, in un contesto nazionale segnato da continui femminicidi e da resistenze verso l’educazione alle relazioni in ambito scolastico. “Sia ben chiaro, non è qui che un fenomeno sistemico come la violenza di genere trova soluzione, ma come industria che riproduce, rielabora e propone identità e comportamenti, resta cruciale sia interrogare scelte e rappresentazioni, che porsi in luogo di consapevolezza e responsabilità. Ancor di più – pensando al pubblico più giovane, ma non solo – là dove manca una formazione condivisa”, afferma Domizia De Rosa, Presidente di WIFTMI.
Peraltro, nella consapevolezza che la violenza di genere riguarda tutte le persone, da quest’anno l’impegno di WIFTMI è quello di realizzare un evento accessibile, con il patrocinio di Pio Istituto dei Sordi e il supporto di partner qualificati come Artis-Project e AnotherWayTo.
Dopo i saluti istituzionali, seguirà alle ore 11 una tavola rotonda dal titolo “Una educazione sentimentale. Relazioni affettive tra pubblico, narrazioni e media audiovisivi” con gli interventi di Samuele Briatore, Sociologo, Luisa Cotta Ramosino, Direttrice delle serie italiane originali, Netflix, Ivano De Matteo, Regista e sceneggiatore, Elisa Giomi, Commissaria, AgCom – Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, Eva Milella, Autrice, Fondazione Una Nessuna Centomila, Valentina Re, Università di Napoli L’Orientale, Marica Spalletta, Università degli Studi LINK Roma. Dalle 14 invece prevista la proiezione dei cortometraggi 101% di Serena Corvaglia, Dolly Make Up di Giuliana Boni e Misure di Marta Capossela, alla presenza delle registe.
Alle 15.15 l’esibizione della stand-up comedian Benedetta Orlando con Pixar, pensaci tu.
Alle 15:30 la presentazione del contest Vari/Azione. Sperimentare narrazioni, confrontare punti di vista, proposta per un laboratorio creativo sulla variabilità dell’agire e del sentire umano.
Infine alle 16.15 il workshop “Un futuro senza violenza di genere” – a cura di Gloria Puppi, fondatrice Read My Script, consulente di anticipazione strategica – e un viaggio tra cinema, serie tv e storytelling sociale, per capire come narrazione e rappresentazione possono costruire il cambiamento.
L’evento “Cambiamo Copione” si inserisce coerentemente nella programmazione culturale di Palazzo Merulana, da sempre attenta ai temi dell’inclusione, della consapevolezza e del cambiamento sociale, facendo del museo un luogo aperto, vivo e partecipato. “Palazzo Merulana, oltre ad essere uno spazio espositivo, vuole essere infatti un presidio culturale attivo, impegnato nella promozione di valori fondamentali come la parità di genere, il rispetto e i diritti umani – dichiara la Direttrice Paola Centanni – Ospitare anche quest’anno ‘Cambiamo Copione’ rappresenta un gesto concreto di responsabilità sociale; significa rafforzare un percorso di riflessione critica sulla violenza di genere, in particolare in ambiti, come il cinema e l’audiovisivo, che hanno un forte impatto sull’immaginario collettivo e sui modelli culturali e che possono aiutare a denunciare squilibri, discriminazioni e abusi ancora troppo diffusi”.
L’evento è ad ingresso gratuito previa prenotazione al seguente link, fino ad esaurimento posti.

