Los Angeles, 12 ottobre- La notizia della scomparsa di Diane Keaton ha scosso Hollywood e non solo. Vincitrice dell’Oscar nel 1978 con ‘Io e Annie’, film indimenticabile al fianco di Woody Allen e protagonista di tanti altri ever green come ‘Reds’ con Warren Beatty, ‘Il padrino’, ‘Il padre della sposa’, ‘Tutto può succedere’ con Jack Nicholson e ‘Book Club’ la Keaton è stata un’attrice brillante, eccentrica, elegante che ha cambiato il modo in cui le donne venivano rappresentate sul grande schermo.
Pioniera nel portare sullo schermo personaggi femminili complessi, intelligenti e vulnerabili, ha saputo spaziare nel corso della sua carriera dalla commedia al dramma. Musa di Woody Allen, attrice, regista e autrice ha reiventato con ironia la commedia americana.
Se ne va all’età di 79 anni nella sua casa di Los Angeles, ma come ha scritto Meryl Streep (che vi recitò ne ‘La stanza di Marvin’): “Diane non se ne va davvero. Vive in ogni donna che ha osato essere diversa, in ogni attrice che ha scelto la verità invece della perfezione”.

