martedì, 24 novembre 2020

Preziosi in viaggio fra sismi italiani, da Belice ad Amatrice

Preziosi in viaggio fra sismi italiani, da Belice ad Amatrice

Roma, 19 ottobre – Un viaggio nei terremoti italiani, dal Belice fino all’Irpinia ed Amatrice, attraverso gli archivi di immagini dell’Istituto Luce è infatti accompagnato da dichiarazioni di uomini di cultura e di scienza, raccolte appunto durante la pandemia, in cui si sente l’ombra lunga emotiva di questa realtà che rende tutti un po’ più fragili, più pronti ad aprirsi. E’ quello che compie Alessandro preziosi con il documentario La legge del terremoto, in anteprima alla 15/a edizione della Festa del Cinema di Roma e poi in sala con il Luce il 23-24-25 novembre.

Preziosi, giovanissimo testimone del sisma in Irpinia nel 1980, ci porta attraverso un suo personale percorso narrativo, nel Belìce, poi in Friuli, Assisi, l’Aquila, Amatrice tra filmati di repertorio, scene di animazione, dichiarazioni di testimoni di allora e di oggi.

“Girato durante il Covid con persone che lo avevano vissuto e lo stavano vivendo, ho raccolto testimonianze di grande umanità come quella di De Luca che ha raccontato il suo ‘terremoto’, ricordando il suo infarto, o di Sapelli che dichiara che il suo ‘terremoto emotivo’ c’è stato quando ha incontrato sua moglie” dice l’attore.

Insieme a straordinari documenti d’archivio (tra gli altri dell’Archivio Luce, delle Teche Rai, dei Vigili del Fuoco), testimonianze d’eccezione e toccanti (come quelle di Erri De Luca, Franceco Merlo, Giulio Sapelli, Vittorio Sgarbi, Mario Cucinella, Pierluigi Bersani, Angelo Borrelli, Grazia Francescato), passaggi e riprese in luoghi di forte valenza simbolica come il cretto di Gibellina eternato dal genio di Alberto Burri, e uno sguardo sofisticato e insieme commosso, il film disegna una mappa sorprendente di qualcosa che ci
tocca da sempre, nel profondo.

Leggi anche