domenica, 9 agosto 2020

Oscar, trionfa Bong Joon- Ho con Parasite

Oscar, trionfa Bong Joon- Ho con Parasite
Photo Credit To Richard Harbaugh / ©A.M.P.A.S.

Roma, 10 febbraio- (Fr. Pierl) Che Parasite avesse conquistato molti votanti dell’Academy si era capito dal numero di nomination (sei), ma pochi si aspettavano il trionfo che Bong Joon-Ho ha ottenuto alla 92/a edizione degli Oscars, consegnati in serata al Dolby Theatre. Il grande cineasta sudcoreano che ha vinto in tutto quattro premi, è entrato nella storia del riconoscimento conquistando per la prima volta anche la statuetta per il miglior film, mai andata prima a un film che non fosse in lingua inglese. Il regista ha ottenuto anche le statuette per il miglior film internazionale, miglior sceneggiatura originale e regia, premio per il quale ha ringraziato rendendo omaggio ai colleghi: da Martin Scorsese, per il quale è scattata una standing ovation a Quentin Tarantino.

Secondo le previsioni i premi per i migliori attori protagonisti: Renee Zellweger per la performance in Judy (“è un’eroina che ci ha lasciato in eredità la capacità di inclusione e la generosità di spirito”) e Joaquin Phoenix per Joker. L’attore nel suo discorso oltre a rimettere in risalto la causa animalista ha ricordato il fratello River, citando una sua famosa frase: “Corri in soccorso con l’amore e la pace seguirà”. Per il film Leone d’oro a Venezia, anche il premio per la migliore colonna sonora, andato alla compositrice Hildur Guðnadóttir: “: “Per tutte le donne, le madri, le figlie che sentono musica nel loro cuore, alzate la voce, abbiamo bisogno della vostra voce!” ha detto la musicista.

Laura Dern nel giorno del suo compleanno vince la sua prima statuetta, come miglior attrice non protagonista per Storia di un matrimonio;mentre Brad Pitt ottiene il suo secondo Oscar (il primo come interprete) da attore non protagonista in C’era una volta a… Hollywood (che ha vinto anche per la scenografia). Tre statuette ‘tecniche per 1917: miglior suono, migliori effetti speciali e miglior fotografia a Roger Deakins, mentre resta senza premi The Irishman. Vince come miglior documentario la prima opera prodotta da Barack e Michelle Obama, American factory di Steven Bognar, Julia Reichert e Jeff Reichert. Fra le notizie della serata, la data di apertura ufficiale del Museo degli Oscars, annunciata da Tom Hanks: 14 dicembre 2020.

Infine, nell’abituale tributo ai grandi artisti che ci hanno lasciato si è reso omaggio anche a due italiani, Franco Zeffirelli e Piero Tosi.


Tutti i premi

Miglior film
Parasite” – Kwak Sin Ae & Bong Joon Ho, produttori

Miglior regista
Parasite” – Bong Joon Ho

Miglior attore protagonista
Joaquin Phoenix in “Joker”

Miglior attrice protagonista
Renée Zellweger in “Judy”

Miglior attrice non protagonista
Laura Dern in “Storia di un matrimonio”

Miglior attore non protagonista
Brad Pitt in “C’era una volta… a Hollywood”

Miglior adattamento
Jojo Rabbit” – Sceneggiatura di Taika Waititi

Miglior sceneggiatura originale
Parasite” – Sceneggiatura di Bong Joon Ho, Han Jin Won; soggetto di Bong Joon Ho

Miglior film animato
Toy Story 4” – Josh Cooley, Mark Nielsen and Jonas Rivera

Migliore fotografia
1917” – Roger Deakins

Migliori costumi
Piccole donne” – Jacqueline Durran

Miglior documentario
American Factory” – Steven Bognar, Julia Reichert e Jeff Reichert

Miglior corto documentario
Learning to Skateboard in a Warzone (If You’re a Girl)” – Carol Dysinger and Elena Andreicheva

Miglior montaggio
Le Mans ’66” – Michael McCusker and Andrew Buckland

 

Miglior film internazionale
Parasite” Corea del Sud

Miglior trucco e acconciatura
Bombshell” – Kazu Hiro, Anne Morgan & Vivian Baker

Migliore colonna sonora originale
Joker” – Hildur Guðnadóttir

Migliore canzone
(I’m Gonna) Love Me Again” da “Rocketman”. Musica di Elton John; testo di Bernie Taupin

Migliore scenografia
C’era una volta… a Hollywood” – Production Design: Barbara Ling; Set Decoration: Nancy Haigh

Miglior corto animato
Hair Love” – Matthew A. Cherry & Karen Rupert Toliver

Miglior corto live action
The Neighbors’ Window” – Marshall Curry

Miglior montaggio del suono
Le Mans ’66” – Donald Sylvester

Miglior suono
1917” – Mark Taylor & Stuart Wilson

Miglior effetti visivi
1917” – Guillaume Rocheron, Greg Butler & Dominic Tuohy

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