sabato, 15 dicembre 2018

Kubrick va all’asta, ecco i “pezzi” e le curiosità

Kubrick va all’asta, ecco i “pezzi” e le curiosità

Roma 17 marzo (Romano Milani) – Siete ammiratori di Stanley Kubrick e dei suoi film (Lolita, Il dottor Stranamore 2001 Odissea nello spazio, Arancia meccanica, Shining, Full metal jacket)? Se avete anche disponibilità economiche potrete contendervi, a partire da 10 mila euro, il giaccone di velluto indossato da Jack Torrance – lo psicopatico protagonista di “Shining” – oppure la giacca militare verde personale di Kubrick con il suo nome stampato. O, partendo da soli 100 euro avrete la possibilità di tentare la conquista di ben 6 fotobuste e 3 jumbo lobby card di Shining oppure del manifesto e una fotobusta di Barry Lyndon e con appena 50 euro in più ciascuno, potreste tentare di acquistare manifesti di Lolita, Il dottor Stranamore, 2001 Odissea nello spazio, Arancia meccanica.
Non solo. Una cinquantina di “pezzi” carichi di un importante valore aneddotico e collezionistico, sopravvissuti ai set e alla vita di Stanley Kubrick e attualmente di proprietà di Emilio D’Alessandro, lo storico collaboratore del regista e della moglie Janette andranno all’incanto (mai il sinonimo di asta è stato così appropriato) da Bolaffi il 27 marzo a Torino. Ci sono le originali giacche del regista piene di tasche, le colonne sonore, poi locandine originali, spezzoni di pellicola, biglietti di appunti, lettere, oggetti di scena, l’inseparabile borsa per macchina fotografica in tela arancione con “leggendarie tracce di usura” (si parte da 8 mila euro) e perfino un vinile con la colonna sonora originale di “Shining” composta dalla figlia di Kubrick e la dedica autografa del regista “To Emilio with Love, S. Kubrick” (base d’asta 2.000 euro).
D’Alessandro che ha cominciato a lavorare per Kubrick come autista e ha finito per diventarne il principale collaboratore, protagonista anche del documentario S for Stanley che è stato tra l’altro segnalato due anni fa tra i finalisti dei Nastri d’Argento, dice: «Non si tratta di oggetti feticistici ma di tasselli di quel complesso disegno che è stata la vita e l’opera di Stanley e che lui ha voluto regalarmi”. Il cappotto indossato da Tom Cruise in Eyes Wide Shut, in asta a 3.000 €, per esempio, è passato dalle spalle dell’attore proprio a quelle di D’Alessandro (che, però, gli ha dovuto accorciare le maniche…) E proprio sul pavimento di casa sua sono stesi due dei tappeti (2.000 euro ciascuno) della sala dove Jack scriveva il suo romanzo in Shining.
Kubrick era restio a disfarsi del trovarobato al termine delle riprese, tanto che ne sono rimasti interi magazzini. Solo una cosa veniva sistematicamente distrutta: la pellicola girata e scartata. Particolarmente interessante e a un’offerta on proibitiva (parte da 3.000 euro) è quindi un lungo spezzone di “Shining” che Filippo Bolaffi ritiene “destinato a rivalutarsi in virtù del valore non solo collezionistico ma anche tecnico”. Anche chi non ha interesse ad acquistare potrà, però, immaginare di trovarsi su un set del regista scomparso nel 1999 a 71 anni: fino al 21 marzo – prima di essere trasferiti a Torino per la vendita – tutti i “pezzi” sono esposti a Milano al Museo Interattivo del Cinema, accompagnati dalla proiezione di 10 lungometraggi e due documentari a lui dedicati.
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