sabato, 26 settembre 2020

Medusa fra autori e commedia

Medusa fra autori e commedia

Roma, 22 aprile (Fr. Pierl) – Dopo la vittoria dei due David (miglior sceneggiatura e miglior film), il premio al Tribeca per la sceneggiatura di Perfetti sconosciuti ”è prestigiosissimo e ci rende molto felici. Va a riconoscere un’area che è cruciale per il successo dei film italiani anche all’estero, quella della scrittura”. Lo spiega Giampaolo Letta, vicepresidente e a.d della casa di Medusa, soffermandosi sul successo del film di Paolo Genovese e sulla strategia per il 2016 e 2017 della casa di produzione e distribuzione.

Per Perfetti sconosciuti l’interesse fuori dall’Italia è stato immediato, con decine di accordi di distribuzione ”e tante richieste di remake – precisa -. Le principali vengono da Spagna, Usa, Francia e Germania. Definiremo tutto, valutando le proposte, al Marché di Cannes”. Un talento quello di Genovese, che Medusa non si lascia scappare: ”Sarà con noi anche per il suo prossimo film” precisa Letta. Anche perché rientra appieno nella strategia della casa di produzione, ”riflessa dalle nostre nomination ai David. Puntiamo su grandi registi come Sorrentino, ma anche su giovani autori. Lo abbiamo fatto con Piero Messina per l’Attesa e ora con De Angelis per Indivisibili (storia del rapporto fra due gemelle siamesi cantanti, che mantengono la famiglia con le loro esibizioni, finché non scoprono di potersi dividere, ndr)”. Poi, aggiunge ”c’è il grande lavoro sulla comicità da Checco Zalone, ad Aldo Giovanni e Giacomo che saranno in sala a Natale con Reuma Park (titolo provvisorio) e Ficarra e Picone che usciranno a gennaio 2017”. Si crede anche molto in new entry della comicità come Frank Matano (in ‘Tonno spiaggiato’, prodotto da Taodue, come Zalone), e Herbert Ballerina (in ‘Quel bravo ragazzo’) e nei nuovi film di Gennaro Nunziante (L’Amico di scorta) e Alessandro Genovesi (La peggior vacanza della mia vita).

”Una quota predominante di commedie, intese in ogni sfumatura: da quella più spiccatamente comica alla brillante, sociale o d’autore”. Dopo il nuovo trionfo al botteghino di quest’anno si può già ipotizzare una data per il ritorno di Zalone? ”Chi lo può dire, sono passati solo pochi mesi, ma con Taodue che lo produce c’è totale collaborazione. Intanto il regista di Checco, Gennaro Nunziante sta lavorando a un suo film (intitolato L’amico di scorta). Non c’è ancora una data di inizio riprese o cast al momento, ma che sia quel progetto o un altro continueremo insieme”.

Così come proseguirà il sodalizio con Paolo Sorrentino, che ora è preso per tutto il 2016 dalla serie tv per Sky The young pope. Potrebbe cominciare un nuovo progetto per il cinema nel 2017? ”E’ possibile” risponde Letta. E per quanto riguarda gli altri generi? ”Sono molto rischiosi, e numericamente più rari, da leggere o da valutare, anche dal punto di vista commerciale. Tanto di cappello però a un film originale come Lo chiamavano Jeeg Robot, che è riuscito anche a conquistare un successo di pubblico”.

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