sabato, 21 settembre 2019

Fulvio Lucisano fa 90

Fulvio Lucisano fa 90

Roma, 24 settembre (Fr. Pierl) – Una grande Festa con tutto il mondo del cinema, per 90 anni di vita (compiuti il primo agosto) e 60 dalla fondazione della sua IIF. Così Fulvio Lucisano ha deciso di celebrare al Maxxi di Roma due ‘compleanni’ così importanti. Un’occasione nella quale ha riunito insieme alla famiglia, amici, collaboratori e tanti talenti scoperti dal produttore. Un parterre impressionante che comprendeva fra gli altri Gigi Proietti, Enrico Vanzina, Paola Cortellesi, Cristiana Capotondi, Alessandro Gassmann, Massimiliano Bruno, Rocco Papaleo, Anna Foglietta, Aurelio De Laurentiis, Maria Pia Calzone, Edoardo Leo.

La serata è diventata un divertente ed emozionante viaggio in aneddoti tra vita e cinema sul grande produttore, condotto da Laura Delli Colli, autrice di Fulvio Lucisano – Sotto il segno del cinema (Edizioni Sabinae) libro biografico, uappena uscito, che ripercorre la carriera del produttore, punteggiata da 600 film tra prodotti e distribuiti, a partire da I quattro del getto tonante (1955) .

Fra le tante avventure, Lucisano ricorda quando ebbe l’idea di affiancare Buster Keaton a Franco Franchi e Ciccio Ingrassia per Due marines e un generale (1965): “Mi costò solo lui mezzo film – racconta -. Ma mi sono ampiamente rifatto con le vendite all’estero”. Keaton amò lavorare con Franchi e Ingrassia: “Un giorno mi disse, ‘quei due sono un po’ pazzi ma come attori sono straordinari’”. Tra gli artisti che ci tengono a ringraziare Lucisano c’è Paola Cortellesi: “Con Massimiliano Bruno, che con nessuno mi può giudicare debuttava alla regia, siamo amici da anni. So che altri produttori del film avrebbero voluto un’altra protagonista al posto mio. Probabilmente non ero considerata abbastanza famosa. Fulvio però ha lottato per avere me”.

Tra i cineasti che hanno lavorato di più negli ultimi 30 anni con il produttore ci sono i fratelli Vanzina: “Carlo mi manca come amico” dice Lucisano, ricordando il regista scomparso qualche mese fa. “Carlo c’è” aggiunge Enrico Vanzina, raccontando, tra i vari aneddoti, quello di un ‘furto’ di aria condizionata sul set “del film più brutto che abbiamo fatto, Banzai”. Cristiana Capotondi ricorda quando fu ingaggiata per il film che l’ha lanciata, Notte prima degli esami. “Fulvio mi disse che avrei dovuto recitare una 18enne ma io di anni ne avevo 25. Gli chiesi come potessi fare, e lui mi rispose semplicemente ‘Guarda me'” dice l’attrice, sottolineando anche l’intelligenza e la grazia con cui Lucisano si rapporta tanto alle sue figlie quanto alle attrici. Gigi Proietti gli è grato per aver prodotto Il premio: “Per me è stato importantissimo fare quel film per motivi personali, e ho scoperto un grande regista. Lo guardavo con un piacevolissimo stupore”. Grande affetto per Lucisano anche dall’autore de Il premio, Alessandro Gassmann: “Fulvio è un uomo di grande intelligenza e come tutte le persone realmente intelligenti, parla poco”. Un altro dei talenti che devono la prima grande occasione da regista a Lucisano, Edoardo Leo, condivide un aneddoto sull’inesauribile energia del produttore, che continua anche da 90enne a fare sport: “un giorno vado alla Iif e mi accorso di un clima di tensione intorno a Fulvio. Ne chiedo il motivo a Federica Lucisano e lei mi dice ‘ Gli abbiamo tolto il motorino e lui si è in….to”.

A chiudere sono proprio le due figlie del produttore, ora alla guida della Iif: “ La nostra è un’impresa familiare, il passaggio di potere è stato graduale ma felice – spiega Paola Lucisano -. Mio padre è un maschio alfa ma anche le figlie si vede che sono due femmine alfa”. Infine Federica Lucisano ritorna alla frase del padre sulla quale ha basato il suo lavoro di produttrice: “Ricordati sempre che il tuo datore di lavoro è il pubblico che paga il biglietto”.

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