sabato, 16 novembre 2019

Festa di Roma: Herzog sulle tracce di Chatwin

Festa di Roma: Herzog sulle tracce di Chatwin

Roma, 17 Ottobre 2019 -(Red.) E’ un viaggio emotivo, quello nel quale ci accompagna Werner Herzog in “Nomad: in the footsteps of Bruce Chatwin”, un viaggio emotivo nella sua amicizia con Chatwin, scrittore britannico, icona stesso del viaggiatore. Un documentario nel quale seguiamo il regista tedesco ripercorrere la vita dell’amico scomparso prematuramente (Chatwin morì di Aids a 49 anni, all’apice del successo) e- fisicamente- i luoghi chiave del suo viaggiare: la Patagonia, la casa in Galles dove ancora vive la vedova, l’Australia delle Vie dei Canti, l’ultimo viaggio. “Volevo realizzare un film che non fosse una biografia tradizionale ma con una serie di incontri ispirati dai viaggi e dalle idee di Bruce»- ha spiegato Herzog. Un’intenzione riuscita, incontrando famigliari, scrittori, compagni di viaggio di Chatwin, ma anche lo zaino che lo aveva accompagnato in 30 anni di avventure, regalato all’amico Werner come dono di addio, e che accompagna Herzog sulle sue tracce: “Bruce Chatwin era uno scrittore unico — ha spiegato Herzog — Ha trasformato racconti mitici in viaggi della mente. Avevamo degli spiriti affini, lui come scrittore, io come regista”. E il film- che sarà distribuito da Feltrinelli Real Cinema e Wanted Cinema- ne mostra le influenze reciproche, quelle dei primi film di Herzog sulla scrittura di Chatwin, che gli affidò il suo romanzo Cobra Verde per un adattamento cinematografico, ma anche il senso di un’amicizia profonda. Lo svelamento di un Chatwin privato, seduttore e nomade, ma anche lo svelamento di Herzog, che si commuove toccando lo zaino, i taccuini, ascoltando le parole dei romanzi di Chatwin, con il quale ha condiviso il gusto per le avventure oltre il limite.

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