venerdì, 23 ottobre 2020

Festa del cinema di Roma, edizione sobria e grandi eventi, da Totti a film su Bowie

Festa del cinema di Roma, edizione sobria e grandi eventi, da Totti  a film su Bowie

Roma, 5 ottobre (Fr. pierl) – E’ stato un anno drammatico con decine di migliaia di morti. Può sembrare fuori luogo parlare di Festa ma forse invece è più necessario che mai. L’ispirazione che ci guida è andare avanti e fare qualcosa bello e potente, parlo del programma con felicità e orgoglio”. Parola di Antonio Monda, direttore artistico della Festa del Cinema di Roma (15 – 25 ottobre) presentando la 15/a edizione della kermesse romana, che torna in versione più ‘diffusa’ nella Capitale fra cinque sale e altri luoghi, e un programma d ricco di film e ospiti in presenza. A cominciare da Zadie Smith, John Waters e Thom Yorke, i quali, con la loro presenza attestano la reputazione conquistata dalla Festa in questi anni. Tra gli incontri italiani, ci sarà quello con Gianfranco Rosi, che racconterà il suo modo unico – e straordinario – di fare cinema; Gabriele Mainetti, che mostrerà in anteprima mondiale le sequenze iniziali del suo attesissimo film Freaks Out, e i Manetti Bros, che a loro volta mostreranno in anteprima alcune scene dell’altrettanto atteso Diabolik. Damien Chazelle, in collegamento da Los Angeles, farà una masterclass sul musical. E con lui ci sarà un grande maestro come
Werner Herzog. Il tutto nel massimo rispetto delle misure di sicurezza, con tappeto rosso ‘blindato’ e prenotazione obbligatoria.”nell’organizzare la Festa pensiamo di aver guardato c’è una cifra di sobrietà a cui siamo attenti e che è dovuta – dice la presidente della Fondazione cinema per roma laura delli Colli -. Abbiamo sulle spalle uno zaino di warning”.

Tra gli eventi più attesi la presentazione del docufilm di Alex Infascelli sull’ex capitano giallorosso, “Mi chiamo Francesco Totti” film su Francesco Totti, con il campione di calcio protagonista anche di un incontro con Piefrancesco Favino nel quale parlerà dei suoi film della vita. Spazio anche a ‘Francesco di Evgeny Afineevsky, documentario su papa Francesco e a Fuori Era Primavera – Viaggio Nell’italia Del Lockdown, film non fiction di Gabriele Salvatores sui mesi di lockdown. Sarà reso omaggio, fra gli altri a Federico Fellini, Glauber Rocha, Alida Valli e Vera Montaldo.

Tra i titoli in programma non mancano grandi pellicole che potremmo ritrovare agli Oscar come Ammonite, storia d’amore al femminile con Kate Winslet e Saoirse Ronan; True Mothers di Noami Kawase; Stardust, film su David Bowie; Another round di Thomas Vinterberg con Mads Mikkelsen e tre opere di Steve McQueen, Lovers Rock, Mangrove e Red, White and Blue. Il regista inglese riceverà anche uno dei due Marco Aurelio alla carriera. L’altro andrà al maestro dell’animazione e capo della Pixar Pete Docter, che presenta in apertura della Festa, Soul. per i film italiani, “abbiamo puntato sugli esordienti” aggiunge Monda, con titoli, nella selezione ufficiale, come Fortuna di Nicolangelo Gelormini, con Valeria Golino; The Shift di Alessandro Tonda e nella sezione Riflessi, Maledetta primavera di Elisa Amoruso con Micaela Ramazzotti e Le Eumenidi di Gipo Fasano.

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