martedì, 21 settembre 2021

D’Innocenzo, America Latina un viaggio al termine dell’uomo

D’Innocenzo, America Latina un viaggio al termine dell’uomo

Roma, 9 settembre – “Non un thriller, pur avendone alcuni aspetti, un film misterioso e ambiguo, un thriller psicologico. Noi amiamo i generi, perché hanno regole precise ed è bello conoscerle, approfittarne e aggirarle”. Così i gemelli Fabiano e Damiano D’Innocenzo parlano di America latina, il quinto e ultimo fra i film italiani in concorso alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, che arriverà in sala dal 25 novembre con Vision Distribution. S”Abbiamo iniziato a scrivere America Latina al Festival di Berlino, in attesa di sapere se per Favolacce sarebbe arrivato qualche premio – aggiunge Fabio -. Siamo andati verso un film meno vignettistico e a episodi, molto dritto. Una storia fortemente immersiva, un viaggio al termine dell’uomo”.

Si rinnova il sodalizio con Elio Germano, qui nei panni di Massimo Sisti, titolare di uno studio dentistico a Latina. Professionale, gentile, pacato, ha conquistato tutto ciò che poteva desiderare: una villa immersa nella quiete e una famiglia che ama. La moglie Alessandra e le figlie Laura e Ilenia (la prima adolescente, la seconda non ancora) sono la sua ragione di vita, la sua felicità, la ricompensa a un’esistenza improntata all’abnegazione e alla correttezza. È in questa primavera imperturbabile e calma che irrompe l’imprevedibile: un giorno come un altro Massimo scende in cantina e l’assurdo si impossessa della sua vita. Nel cast anche Astrid Casali, Sara Ciocca, Maurizio Lastrico, Carlotta Gamba, Federica Pala, Filippo Dini, Massimo Wertmüller. “I gemelli – dice Germano – “I gemelli mi hanno chiamato a fare un lavoro non di costruzione ma di decostruzione, dovevo permettere alla macchina da presa di entrare in me, perdermi nel meccanismo, lasciarmi andare. Massimo è l’antitesi del macho forte e vincente. E’ il rovesciamento di quello che siamo chiamati ad essere in questa società. La sua delicatezza e sensibilità gli permettono uno scavo interiore”.

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