lunedì, 3 ottobre 2022

Deneuve, non sono un’icona ne’ un sex symbol

Deneuve, non sono un’icona ne’ un sex symbol

Venezia, 31 agosto – In un elegante abito rosso Catherine Deneuve ha ricevuto il Leone d’oro alla carriera nella serata inaugurale della 79/a Mostra internazionale del cinema di Venezia. Sono molto felice e orgogliosa di questo premio, di essere di nuovo alla Mostra del Cinema di Venezia, dove sono già stata tante altre volte. La mia è una lunga storia con il festival – ha spiegato stringendo la statuetta – conservo tanti bei ricordi. E sono ancora qui ed è successo, perché ho ancora desiderio di lavorare per il cinema, il mio, il nostro mondo”. Il culmine di una giornata per lei aperta con un’affollata conferenza stampa dove la grande attrice ha accolto con il consueto stile riservato e schietto le domande dei giornalisti. Sulla camicia blu sfoggiava una bandierina dell’Ucraina, ma di guerra non ha voluto parlare: “Non voglio dire nulla, perché le mie parole potrebbero essere travisate” spiega.

Arriva un no anche quando le chiedono che consigli darebbe a una giovane attrice: “non si danno mai! Ogni percorso è individuale. Le mie regole sono di vita: essere fedeli a se stesse, mantenere i propri gusti e personalità”. Comunque -non sono il tipo che guarda mai indietro e a chi le ricorda di essere stata un sex symbol, lei risponde: “Non mi sembra di esserlo mai stata. Perché sex symbol? Forse perché ero bionda. Se guardate le immagini di allora non non mi vedrete mai in pose sexy. Comunque per le attrici è meglio invecchiare in Europa che in America. Lì a 35 anni sei fuori”. Simile la risposta quando le viene chiesto cosa significhi essere un’icona: “Io non sono un’icona! È una parola che si può usare, ma io non lo sono”.

Per lei è . Per me è invece importante che le persone continuino ad andare in sala, una cosa che faccio sempre nonostante abbia a casa un grande schermo, ma il cinema in sala è un’altra cosa”.

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