lunedì, 25 settembre 2017

David: sfida tra Mainetti e Caligari

David: sfida tra Mainetti e Caligari

Roma, 22 marzo – Sono due “outsider” i film che hanno ottenuto più nomination alla 60.ma edizione dei David di Donatello, che dalla Rai “traslocano” per la prima volta su Sky, nel segno della novità: Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti e Non essere cattivo di Claudio Caligari hanno portato a casa, ex-aequo,16 candidature, confermandosi le due sorprese della stagione e sorpassando anche i “grandi” come Paolo Sorrentino (Youth è quota 14) e Matteo Garrone (Il racconto dei racconti ne ha avute 12). A seguire, Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese è presente 9 volte, La corrispondenza di Giuseppe Tornatore 6, Suburra di Stefano Sollima 5 e Fuocoammare di Gianfranco Rosi.

Nella cinquina per il Miglior Film, si sfidano Il racconto dei raccontiNon essere cattivo, Perfetti sconosciuti, Youth e Fuocoammare. Gli autori di tutte queste pellicole sono in lizza per il premio al Miglior regista. Tra gli esordienti, invece, sono stati selezionati Arianna di Carlo Lavagna, Banat – il viaggio di Adriano Valerio, L’attesa di Piero Messina, Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti, Loro chi? di Fabio Bonifacci e Francesco Miccichè e Pecore in erba di Alberto Caviglia.

La cerimonia di premiazione, condotta da Alessandro Cattelan, si svolge il 18 aprile su Sky Cinema 1 HD, TV8, Sky Uno HD e su Sky Cinema HD – David di Donatello (canale 304), quest’ultimo creato proprio in occasione dell’evento, sul quale saranno trasmesse, dal 15 al 24 aprile, le opere vincitrici delle precedenti edizioni.

Gianluigi Rondi, presidente dell’Accademia del Cinema Italiano, spiega così come ha vissuto il passaggio a Sky, dopo 59 anni di legame con la Rai: “Quando Riccardo Tozzi, presidente dell’Anica, me ne ha parlato, sono rimasto un po’ sospeso – dice – Ho pensato al proverbio ‘chi lascia la via vecchia per la nuova…’, ma quando Sky ha presentato il suo piano editoriale il consiglio ha subito accettato e io sono contento di questa decisione”. La Rai, aggiunge Rondi, “Manderà in onda la cerimonia di presentazione delle cinquine in Quirinale, alla presenza del Presidente Sergio Mattarella”.

Anche Tozzi interviene sul cambiamento della rete televisiva: “Dall’Anica, dall’Anec e dall’Agis è partita l’idea di una valutazione delle alternative, in modo laico, senza escludere nessuno ma prendendo in considerazione offerte diverse, com’è normale – dichiara – Per il tipo di tv che rappresenta e per il suo forte legame con il cinema, Sky ha naturali affinità con il premio che quest’anno ha un’attenzione nuova, nel suo 60.mo compleanno”.

Tutte le candidature – votate dal 28 febbraio al 10 marzo 2016 dai 1345 componenti della Giuria dell’Accademia:

Miglior regista esordiente

Arianna di Carlo Lavagna
Banat – Il viaggio di Adriano Valerio
L’attesa di Piero Messina
Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti
Loro chi? di Fabio Bonifacci e Francesco Miccichè
Pecore in erba di Alberto Caviglia

Miglior Sceneggiatura

Edoardo Albinati, Ugo Chiti, Matteo Garrone, Massimo Gaudioso per Il racconto dei racconti – Tale of Tales
Nicola Guaglianone, Menotti per Lo chiamavano Jeeg Robot
Claudio Caligari, Giordano Meacci, Francesca Serafini per Non essere cattivo
Filippo Bologna, Paolo Costella, Paolo Genovese, Paola Mammini, Rolando Ravello per Perfetti sconosciuti
Paolo Sorrentino per Youth – La giovinezza

Miglior Attore protagonista

Claudio Santamaria per Lo chiamavano Jeeg Robot
Alessandro Borghi per Non essere cattivo
Luca Marinelli per Non essere cattivo
Marco Giallini per Perfetti sconosciuti
Valerio Mastandrea per Perfetti sconosciuti

Miglior Attrice protagonista

Àstrid Bergès Frisbey per Alaska
Paola Cortellesi per Gli ultimi saranno ultimi
Sabrina Ferilli per Io e lei
Juliette Binoche per L’attesa
Ilenia Pastorelli per Lo chiamavano Jeeg Robot
Valeria Golino per Per amor vostro
Anna Foglietta per Perfetti sconosciuti

Miglior Attore non protagonista

Valerio Binasco per il film AlaskaFabrizio Bentivoglio per il film Gli ultimi saranno ultimi
Giuseppe Battiston per il film La felicità è un sistema complesso
Luca Marinelli per il film Lo chiamavano Jeeg Robot
Alessandro Borghi per il film Suburra

Miglior Attrice non protagonista

Piera Degli Esposti per Assolo
Antonia Truppo per Lo chiamavano Jeeg Robot
Elisabetta De Vito per Non essere cattivo
Sonia Bergamasco per Quo vado?
Claudia Cardinale per Ultima fermata

David Giovani

Alaska di Claudio Cupellini
Gli ultimi saranno ultimi di Massimiliano Bruno
La corrispondenza di Giuseppe Tornatore
Non essere cattivo di Claudio Caligari
Quo vado? di Gennaro Nunziante

Migliore Montatore

Jacopo Quadri per Fuocoammare
Andrea Maguolo con la collaborazione di Federico Conforti per Lo chiamavano Jeeg Robot
Consuelo Catucci per Perfetti sconosciuti
Patrizio Marone per Suburra
Cristiano Travaglioli per Youth – La giovinezza

Migliore Direttore della fotografia

Peter Suschitzky per Il racconto dei racconti – Tale of Tales
Michele D’Attanasio per Lo chiamavano Jeeg Robot
Maurizio Calvesi per Non essere cattivo
Paolo Carnera per Suburra
Luca Bigazzi per Youth – La giovinezza

Migliore Fonico di presa diretta

Maricetta Lombardo per Il racconto dei racconti – Tale of Tales
Valentino Giannì per Lo chiamavano Jeeg Robot
Angelo Bonanni per Non essere cattivo
Umberto Montesanti per Perfetti sconosciuti
Emanuele Cecere per Youth – La giovinezza

Miglior Musicista

Alexandre Desplat per Il racconto dei racconti – Tale of Tales
Ennio Morricone per La corrispondenza
Michele Braga, Gabriele Mainetti per Lo chiamavano Jeeg Robot
Paolo Vivaldi con la collaborazione di Alessandro Sartini per Non essere cattivo
David Lang per Youth – La giovinezza

Miglior canzone originale

La felicità è un sistema complesso “TORTA DI NOI” musica, testi e interpretazione di Niccolò Contessa
Non essere cattivo “A CUOR LEGGERO” musica, testi e interpretazione di Riccardo Sinigallia
Perfetti sconosciuti “PERFETTI SCONOSCIUTI” musica di Bungaro e Cesare Chiodo, testi e interpretazione di Fiorella Mannoia
Quo vado? “LA PRIMA REPUBBLICA” musica, testi e interpretazione di Luca Medici (Checco Zalone)
Youth – La giovinezza “SIMPLE SONG #3” musica e testi di David Lang interpretata da Sumi JO

Miglior scenografo

Il racconto dei racconti – Tale of Tales Dimitri Capuani, Alessia Anfuso
La corrispondenza Maurizio Sabatini
Lo chiamavano Jeeg Robot Massimiliano Sturiale
Non essere cattivo Giada Calabria
Suburra Paki Meduri
Youth – La giovinezza Ludovica Ferrario
(Paki Meduri sarebbe entrato in cinquina anche per il film Alaska, ma da regolamento viene candidato solo per il film più votato)

Miglior costumista

Il racconto dei racconti – Tale of Tales Massimo Cantini Parrini
La corrispondenza Gemma Mascagni
Lo chiamavano Jeeg Robot Mary Montalto
Non essere cattivo Chiara Ferrantini
Youth – La giovinezza Carlo Poggioli

Miglior documentario di lungometraggio

Harry’s Bar di Carlotta Cerquetti
I bambini sanno di Walter Veltroni
Louisiana (The Other Side) di Roberto Minervini
Revelstoke Un bacio nel vento di Nicola Moruzzi
S is for Stanley di Alex Infascelli (Trent’anni dietro al volante per Stanley Kubrick)

Miglior truccatore

Il racconto dei racconti – Tale of Tales Gino Tanagnini, Valter Casotto, Luigi D’Andrea, Leonardo Cruciano
La corrispondenza Enrico Iacoponi
Lo chiamavano Jeeg Robot Giulio Pezza
Non essere cattivo Lidia Minì
Youth – La giovinezza Maurizio Silvi

Miglior acconciatore

Il racconto dei racconti – Tale of Tales Francesco Pegoretti
La corrispondenza Elena Gregorini
Lo chiamavano Jeeg Robot Angelo Vannella
Non essere cattivo Sharim Sabatini
Youth – La giovinezza Aldo Signoretti

Miglior fonico di presa diretta

Il racconto dei racconti – Tale of Tales Maricetta Lombardo
Lo chiamavano Jeeg Robot Valentino Giannì
Non essere cattivo Angelo Bonanni
Perfetti sconosciuti Umberto Montesanti
Youth – La giovinezza Emanuele Cecere

Migliori effetti digitali

Game Therapy EDI – Effetti Digitali Italiani
Il racconto dei racconti – Tale of Tales Makinarium
Lo chiamavano Jeeg Robot Chromatica
Suburra Visualogie
Youth – La giovinezza Peerless

Miglior film dell’Unione Europea

45 anni di Andrew HAIGH (Teodora Film)
Dio esiste e vive a Bruxelles di Jaco VAN DORMAEL (I Wonder Pictures )
Il figlio di Saul di Laszlo NEMES (Teodora Film)
Perfect Day di Fernando LEON DE ARAGONA (Teodora Film)
The Danish Girl di Tom HOOPER (Universal Pictures)

Miglior film straniero

Carol di Todd HAYNES (Lucky Red)
Il caso Spotlight di Tom McCARTHY (BIM)
Il ponte delle spie di Steven SPIELBERG (20th Century Fox )
Inside Out di Pete DOCTER e Ronnie DEL CARMEN (Walt Disney Pictures)
Remember di Atom EGOYAN (BIM)

Miglior cortometraggio

A metà luce di Anna Gigante
Bellissima di Alessandro Capitani
Dove l’acqua con altra acqua si confonde di Gianluca Mangiasciutti e Massimo Loi
La ballata dei senzatetto di Monica Manganelli
Per Anna di Andrea Zuliani

Il miglior cortometraggio Premio David di Donatello 2016 è: Bellissima di Alessandro Capitani.


 

 

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