mercoledì, 30 settembre 2020

Addio a Luis Bacalov

Addio a Luis Bacalov
Photo Credit To Milano laVerdi/Cidim

Roma, 15 novembre – E’ morto a 84 anni Luis Enrique Bacalov, Pianista, compositore, direttore d’orchestra e arrangiatore argentino naturalizzato italiano, premio Oscar nel 1996 per la colonna sonora de Il postino di Massimo Troisi. E’ deceduto all’ospedale San Filippo Neri di Roma dov’era stato ricoverato per un’ischemia.

Nato a San Martin, in Argentina, il 30 agosto 1933, viveva dal 1959 in Italia, ed è stato naturalizzato italiano. Tra gli anni ’60 e gli anni ’70 Bacalov collaborò come arrangiatore con, gli altri, Rita Pavone, Gianni Morandi, Sergio Endrigo, Gino Paoli, Lucio Dalla, Claudio Baglioni e Mia Martini.

Ha formato un sodalizio compositivo con Sergio Endrigo durato vent’anni. Ha firmato le colonne sonore di molti film di genere, western e poliziotteschi. Dai film di Fernando Di Leo, come Milano calibro 9, Il boss, Il poliziotto è marcio, I padroni della città, ma anche fra gli altri Quien sabe? di Damiano Damiani, I due della legione di Lucio Fulci, Il grande duello di Giancarlo Santi. Ha ottenuto la prima nomination all’Oscar per la colonna sonora de Il vangelo Secondo Matteo di Pasolini. E dopo la morte improvvisa di Nino Rota, è chiamato da Fellini per La città delle donne.

Nel 1995 l’Oscar, poi dimezzato e condiviso con Endrigo, per il tema che ha accompagnato gli ultimi ciak di Troisi, ma oltre che con Radford ha musicato film di Pasolini, Damiani, Scola, Rosi («La tregua»), mentre Quentin Tarantino ha riutilizzato in Kill Bill e poi altre sue partiture in Django unchained.

Leggi anche