sabato, 16 novembre 2019

Il Traditore, Selfie e La scomparsa di mia madre in gara agli Efa

Il Traditore, Selfie e La scomparsa di mia madre in gara agli Efa

Roma, 9 novembre (Red. Cin) Il Traditore di Marco Bellocchio, Selfie di Agostino Ferrente e La Scomparsa Di Mia Madre di Beniamino Barrese sono i titoli italiani entrati nelle shortlist della 32/a edizione degli European Film Awards. Il film di Bellocchio su Tommaso Buscetta ha ottenuto ben quattro nomination: miglior film europeo, miglior regista europeo, miglior attore protagonista (Pierfrancesco Favino) e Sceneggiatore Europeo (Marco Bellocchio, Ludovica Rampoldi, Valia Santella, Francesco Piccolo) . Mentre le opere di Ferrente e Barrese sono entrambe in gara nella cinquina per il miglior documentario europeo. Gli oltre 3.600 membri della European Film Academy voteranno ora i vincitori che saranno annunciati durante la cerimonia di premiazione il 7 Dicembre a Berlino.

   In gara come miglior film europeo, insieme a Il traditore  ci sono L’ufficiale E La Spia di Roman Polanski, Les Miserables di Ladj Ly, Dolore E Gloria di Pedro Almodóvar, System Crasher di Nora Fingscheidt e La Favorita di Yorgos Lanthimos. Mentre a competere con Marco Bellocchio come miglior regista europeo troviamo Pedro Almodóvar per Dolore E Gloria; Yorgos Lanthimos per La Favorita; Roman Polanski per L’ufficiale E La Spia e Céline Sciamma per Portrait Of A Lady On Fire.

Selfie di Ferrente, che aveva debuttato al Festival di Berlino, è il ritratto di Alessandro (Alessandro Antonelli) e Pietro (Pietro Orlando) due adolescenti che si filmano con un iPhone per raccontare il loro complicato quartiere, il Rione Traiano a Napoli, attraverso la loro vita quotidiana e, soprattutto, l’amicizia che li lega, mentre in La scomparsa di mia madre Beniamino Barrese, racconta la mamma Benedetta Barzini, ex modella e femminista radicale negli anni ’70, che a 75 anni vuole solo allontanarsi da tutto e tutti. I due film non fiction italiani si contenderanno l’Efa per il miglior documentario con il britannico For Sama di Waad al-Kateab e Edward Watts; Honeyland (Macedonia del Nord) di Ljubomir Stefanov e Tamara Kotevska e Putin’s Witnesses (Lettonia, Svizzera, Repubblica Ceca) di Vitalia Mansky.

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