domenica, 23 aprile 2017

Premio Francesco Pasinetti

PREMIO FRANCESCO PASINETTI

Sono i Premi che insieme al ‘Bianchi’ legano storicamente il Sngci alla Mostra del Cinema di Venezia. Nel 2015 sono andati al film di Claudio CaligariNon essere cattivo, al suo protagonista Luca Marinelli e a Valeria Golino per il film di Giuseppe Gaudino Per amor vostro e a Vincenzo Marra e Riccardo Scamarcio (speciale Giornate degli autori per La prima luce). Avevano premiato nel 2014 Anime nere di Francesco Munzi e come attori Elio Germano per Il Giovane Favoloso di Mario Martone e ad Alba Rohrwacher per HungryHearts di Saverio Costanzo (Premio Speciale per la Regia). E, ancora, a Pierfrancesco Favino per Senza Nessuna Pietà e al film di Ivano De Matteo I Nostri Ragazzi. Rohrwacher lo aveva ritirato anche nel 2013 con la vincitrice della Coppa Volpi (segnalata dai giornalisti prima che fossero annunciati i premi di Venezia) Elena Cotta insieme ad Antonio Albanese, con una menzione speciale a Maria Rosaria Omaggio per la sua Oriana Fallaci nel film di Wajda e al miglior film, Still life di Uberto Pasolini.

Intitolati ad un saggista che fu anche direttore del Centro Sperimentale di Cinematografia e prima ancora egli stesso cineasta (ne è stato celebrato, nel 2012, il centenario dalla nascita) questi premi vengono assegnati dai giornalisti iscritti al SNGCI, accreditati alla Mostra, al miglior film e ai migliori interpreti scelti in tutte le diverse sezioni, comprese le Giornate degli Autori, autonome rispetto alla Mostra.Negli anni hanno segnalato film spesso non considerati dal verdetto ufficiale della Mostra. Come i premi andati ai protagonisti del film di Marco Bellocchio Buongiorno, notte Roberto Herlitzka e Maya Sansa con una menzione all’attore Luigi Maria Burruano (Liberi di Gianluca Maria Tavarelli e Il ritorno di Cagliostro di Ciprì e Maresco). E prima ancora agli attori di Luce dei miei occhi che era stato fischiato, clamorosamente, proprio alla proiezione della critica. Poi a Texas, esordio di Fausto Paravidino. Hanno anche segnalatoNuovomondo di Emanuele Crialese miglior film, premiando nello stesso anno come migliori interpreti visti alla Mostra Laura Morante (Cuori di Alain Resnais) e Sergio Castellitto (La stella che non c’è di Gianni Amelio). Sempre negli ultimi anni i vincitori dell’edizione 2007 sono stati Gianni Zanasi regista del miglior film, Toni Servillo e Valeria Solarino, con due menzioni speciali assegnate nella sezione documentari e in particolare Salvatore Maira per Valzer. Nel 2009 erano stati premiati inoltre Lo spazio bianco di Francesca Comencini e la sua protagonista, Margherita Buy, protagonista di quel film e Filippo Timi (Vincere) con il documentario di Pappi Corsicato sulla creatività e la grafica di Armando Testa(e una segnalazione per il Riccardo Scamarcio de Il grande sogno). Ricordiamo la scelta di stringere a due soli premi la rosa finale del 2011 con 20 sigarette e Alba Rohrwacher migliore attrice per La solitudine dei numeri primi e di ampliare invece il Pasinetti anche al documentario: nel 2012 con L’Intervallo, opera prima di Leonardo Di Costanzo il Sngci ha premiato infattiLa nave dolce di Daniele Vicari, e nello stesso spirito è stato assegnato anche un riconoscimento speciale a Liliana Cavani per Clarisse.