mercoledì, 16 agosto 2017

Virzì e De Angelis: sfida ai David

Virzì e De Angelis: sfida ai David

Roma, 21 febbraio (Fr. Palm.) – Testa a testa per due film alla 61.ma edizione dei David di Donatello, la prima senza Gian Luigi Rondi, con Giuliano Montaldo presidente ad interim: La pazza gioia di Paolo Virzì e Indivisibili di Edoardo De Angelis portano a casa entrambi 17 candidature, mentre Veloce come il vento di Matteo Rovere li “rincorre” subito dopo, con 16 nomination. A quota 10, Fai bei sogni di Marco Bellocchio, mentre arriva a 9, un po’ a sorpresa, La stoffa dei sogni di Gianfranco Cabiddu. E ancora, In guerra per amore di Pif ottiene 7 candidature e Fiore di Claudio Giovannesi 6.

Le opere sono state scelte tra quelle uscite in sala dal 29 febbraio al 31 dicembre 2016, votate dai giurati dell’Accademia del Cinema Italiano dal 9 al 30 gennaio 2017.

Per il secondo anno consecutivo, si rinnova il legame tra il premio e Sky, che manderà in onda la cerimonia di premiazione il 27 marzo, in diretta, alle 21.15 su Sky Cinema Uno, con la conduzione di Alessandro Cattelan. si svolgerà a Roma, agli Studi De Paolis di via Tiburtina e sarà trasmessa in diretta anche sul canale 304, dedicato ai David di Donatello, su Sky Uno, Sky Arte e in chiaro su TV8.

Tornando alle pellicole in lizza, tra le categorie principali, per la statuette sono Miglior Film si sfidano Fai bei sogni, Fiore, Indivisibili, La pazza gioia e Veloce come il vento. Tra i registi, sono a confronto Marco Bellocchio per Fai bei sogni, Claudio Giovannesi per Fiore, Edoardo De Angelis per Indivisibili, Paolo Virzì per La pazza gioia e Matteo Rovere per Veloce come il vento.

Tra gli esordienti, sono stati selezionati Michele Vannucci per Il più grande sogno, Marco Danieli per La ragazza del mondo, Marco Segato per La pelle dell’orso, Fabio Guaglione e Fabio Resinaro per Mine e Lorenzo Corvino per Wax: We are the X.

Sul fronte degli interpreti, della cinquina del Miglior Attore Protagonista fanno parte Valerio Mastandrea per Fai bei sogni, Michele Riondino per La ragazza del mondo, Sergio Rubini per La stoffa dei sogni, Toni Servillo per Le confessioni e Stefano Accorsi per Veloce come il vento. Tra le donne, ci sono Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti per La pazza gioia, Daphne Scoccia per Fiore, le gemelle Angela e Marianna Fontana per Indivisibili e Matilda De Angelis per Veloce come il vento.

Già annunciato il vincitore tra le opere brevi, scelto da una giuria presieduta da Andrea Piersanti: ha vinto il cortometraggio A casa mia di Mario Piredda, trionfando su Ego di Lorenza Indovina, Mostri di Adriano Giotti, Simposio suino in re minore di Francesco Filippini e Viola, Franca di Marta Savina.

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