lunedì, 6 luglio 2020

Videocittà, tra mestieri del set e nuove frontiere

Videocittà, tra mestieri del set e nuove frontiere

Roma, 30 maggio – (di fr. Pierl) – Promuovere “i mestieri, le professioni, la creatività, le attività imprenditoriali legate al cinema e all’audiovisivo e mostrare che il grande cinema e le nuove strade dell’audiovisivo “non sono mondi slegati ma vanno tutti nel grande mare dell’espressività attraverso l’immagine in movimento”. Sono questi gli obiettivi di  Videocittà, rete di eventi e incontri, quasi esclusivamente a ingresso libero e gratuito, ideata da Francesco Rutelli presidente dell’Anica dedicata al cinema e le nuove frontiere dell’audiovisivo in programma a Roma, in circa 30 location diverse (come Piazza Navona e l’Ex Dogana a San Lorenzo), dal 19 al 28 ottobre, lo stesso periodo della Festa del Cinema di Roma e del Mercato internazionale dell’Audiovisivo.

“Ci saranno anche degli eventi realizzati insieme” spiega Rutelli. L’iniziativa ha l’adesione e il sostegno di Mibact, Mise-Ice, Roma Capitale, Regione Lazio, Camera di Commercio più vari partner, a partire dalla Rai e sponsor (tra i quali molti marchi della moda, per progetti su videoarte, videomapping e fashion films) .

“Videocittà, insieme al consolidamento della Festa del cinema di Roma e del Mia e il progetto di un’agenzia del cinema – dice il vicesindaco di Roma Capitale e assessore alla cultura Luca Bergamo – va a rafforzare la nostra volontà di una politica organica per il cinema a Roma”.

“L’audiovisivo “è un comparto economico che dà lavoro a decine di migliaia di persone – dice il presidente dell’Anica -. Abbiamo bisogno di sviluppare queste professionalità nel mondo che cambia”. Bisogna portare “tutte queste conoscenze ai ragazzi nelle scuole perché scelgano anche queste professioni per il loro futuro”. Tre i filoni principali di Videocittà: Video Factory su mestieri del cinema e novità del settore, Cinema 4.0 per indagare le nuove frontiere e Unconventional Cinema per andare oltre la visione tradizionale. Un caleidoscopio di appuntamenti, con la regia editoriale di Tomaso Radaelli, che comprende una serata dedicata a Ennio Morricone; ‘The living room candidate’, rassegna di oltre 300 spot elettorali, da Eisenhower a Trump dei candidati alle presidenziali Usa e la terza edizione di Romap, l’International Light Festival (oltre 100mila spettatori nelle prime due edizioni), che comprenderà un grande evento finale di ‘trasformazione’ del ‘Colosseo Quadrato’.

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