lunedì, 16 dicembre 2019

Verdone al Tff, vorrei fare una serie tv tra due anni

Verdone al Tff, vorrei fare una serie tv tra due anni
Photo Credit To Michele D'Ottavio

Torino, 25 novembre (Red. Cin) – In attesa dell’uscita il 27 febbraio della sua nuova commedia, Si vive una volta sola, con , Anna Foglietta, Rocco Papaleo, Max Tortora, Carlo Verdone, guest director al Torino Fil, Festival, torna a parlare anche del progetto che ha per il piccolo schermo: “Per parlarne aspetto che torni Aurelio De Laurentiis da Los Angeles,dove era a parlarne con grossi partner. L’idea ha suscitato interesse”. Secondo il regista “i colleghi che criticano le serie secondo me fanno male. Rappresentano un cambiamento di paradigma, come il passaggio per il cinema dal muto al sonoro”.

Il cineasta e cinefilo ha scelto come per il festival torinese come ‘cinque grandi emozioni’ cinematografiche Ordet di Carl Theodor Dreyer; Buon compleanno Mr. Grape di Lasse Hallström; Divorzio all’italiana di Pietro Germi; Oltre il giardino di Hal Ashby e Viale del tramonto di Billy Wilder. “Tutte scelte nate dalle mie passioni da spettatore che si è formato nei cineclub romani, anche grazie a mio padre (il critico Mario Verdone, ndr) che mi regalò la tessera del Filmstudio – Li ho potuto vedere sia grandi rassegne come quelle su Pabst, Dreyer, Lang e Welles che il cinema sperimentale di Grifi, Schifano, Kenneth Anger, Andy Warhol, Yoko Ono”. Essere a Torino gli riporta anche il ricordo dei suoi esordi in tv a Non Stop di Enzo Trapani: “Avevo molti dubbi su quel mio tentativo, iniziai a crederci quando Trapani mi chiamo per dirmi ‘Lo sai che funzioni davvero?”.

In Si vive una volta sola sarà il Professor Umberto Gastaldi, chiriurgo e luminare alla guida di una formidabile équipe medica composta dalla strumentista Lucia Santilli (Foglietta), l’anestesista Amedeo Lasalandra (Papaleo) e dal suo assistente Corrado Pezzella (Tortora): un team di grandi medici che è in realtà anche un insospettabile squadra di maestri della beffa. “Prima scrivevo sui caratteri – spiega – adesso scrivo su alcuni temi”.

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