lunedì, 24 aprile 2017

Verdone al B.A. Film Festival

Verdone al B.A. Film Festival

Roma, 7 marzo –  La quindicesima edizione del B.A. Film Festival, organizzato dall’associazione B.A. Film Factory e dal Comune di Busto Arsizio, con l’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni, e diretto per il quarto anno da Steve Della Casa con la collaborazione di Paola Poli, si terrà dal 18 al 25 marzo 2017.

Ospite della serata inaugurale sarà l’attore e regista Carlo Verdone, che verrà insignito del Premio Platinum Dino Ceccuzziall’eccellenza cinematografica e che, come nella migliore tradizione del BAFF, condividerà con il pubblico aneddoti sulla sua lunga carriera, passioni, ricordi e progetti.
Dopo i tributi a Mario Monicelli e a Dino Risi, in questa edizione il Baff renderà omaggio al genio di Totò a cinquant’anni dalla scomparsa. Si potrà rivedere il “principe della risata” in Uccellacci e uccellinidi Pier Paolo Pasolini.
Asse portante del festival è la rassegna Made in Italy, con anteprime cinematografiche e un’attenzione particolare alle nuove produzioni, anche di documentari, tra film d’autore e derive pop. Da segnalare l’anteprima di Slam di Andrea Molaioli, ma molte altre saranno le proiezioni tra cui: Nessuno ci può giudicare di Steve Della Casa e Chiara Ronchini, Orecchie di Alessandro Aronadio, La felicità umana di Maurizio Zaccaro, Strane Stranieredi Elisa Amoruso (ci sarà la regista), Il tempo resterà di Giorgio Verdelli, I mille volti di Lucio Dalla di Mario Sesti.
Gli appuntamenti con gli autori di Baff in libreria vedono quest’anno susseguirsi due grandi protagoniste del cinema italiano: Eleonora Giorgi, che presenterà Nei panni di un’altra, e Veronica Pivetti, che presenterà la sua autobiografia dal titolo Mai all’altezza.
Effetto cinema, sezione che raccoglie prevalentemente documentari sul cinema italiano, è quest’anno particolarmente densa. Molti i film con cui faremo un tuffo nel passato: Dino Risi forever di Fabrizio Corallo, che sarà seguito dalla presentazione di Dino Risi: pensieri, parole, immagini, monografia di Steve Della Casa dedicata al grande regista. Così mangiavano di Giancarlo Rolandi, Alfredo Bini, ospite inatteso di Simone Isola, L’arma più forte – l’uomo che inventò Cinecittà di Vanni Gandolfo, Marcello Mastroianni di Mimma Nocelli. Il B.A.F.F. ha voluto inserire Wallah – je te jure di Marcello Merletto, per non dimenticare la tragedia della migrazione.
L’Italia anni Cinquanta e Sessanta sarà rappresentata anche dalla mostra fotografica Gli anni della dolce vita, con una serie di scatti dei protagonisti del cinema dia allora, da Mastroianni a Sofia Loren, realizzati da maesttri come Mario Giacomelli, Mario De Biasi, Nino Migliori, Gianni Berengo Gardin, Elio Ciol,
La sezione Made in Italy – Scuole è dedicata invece ai più giovani: proiezioni mattutine riservate agli studenti, spettatori e giurati, pronti a confrontarsi, al termine dei film, con autori, attori, sceneggiatori, direttori della fotografia, montatori e altri professionisti del mondo del cinema. Quest’anno le pellicole scelte – Come diventare grandi nonostante i genitoridi Luca Lucini, Un baciodi Ivan Cotroneo, Indivisibilidi Edoardo De Angelis, Questi giornidi Giuseppe Piccioni e Piumadi Roan Johnson – mettono al centro della scena proprio le giovani generazioni, con il loro vissuto e il loro immaginario.
Novità di questa edizione il concorso “Baff Short Cuts” dedicato ai cortometraggi, organizzato in collaborazione con Rai Cinema Channel, con Veronica Pivetti presidentessa di giuria.
Oltre ai riconoscimenti che saranno assegnati nel corso della serata finale a film,  registi, attori e professionisti dello schermo, tre sono i premi che verranno consegnati nella settimana del festival: il premio Lello Bersani, in collaborazione con il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani; il premio Eroi della carta stampata, che rende omaggio a una grande figura della critica cinematografica italiana, e il premio Stracult, curato da Marco Giusti.
Due importanti convegni arricchiranno l’edizione n°XV, entrambi hanno come punto di partenza un saggio: Dalla nuova legge del cinema alle modalità più innovative di fruizione e visione con presentazione del volume “Nuovo cinema web” di Ester Corvi, per riflettere sulle nuove frontiere dell’audiovisivo e sulla nuova legge cinema, a cui parteciperanno oltre all’autrice Nicola Borrelli, Minnie Ferrara e Paolo Mereghetti in qualità di moderatore. Sarà inoltre presentato “Estetica della giustizia penale. Prassi, media, fiction” di Ennio Amodio, si discuterà della spettacolarizzazione della giustizia con Gianluigi Nuzzi, Carmelo Leotta e Gianni Canova.
Quest’anno il festival con la proiezione di Monte di Aamir Nader e la presenza Busto del regista dedica una finestra al cinema contemporaneo di ricerca. Amir Naderi terrà anche una masterclass all’ICMA.

 

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