mercoledì, 30 settembre 2020

Venezia: Nicchiarelli, Miss Marx donna trasgressiva e moderna

Roma, 5 settembre – “Raccontare la vita di Eleanor vuol dire parlare di temi talmente moderni da essere ancora oggi, oltre un secolo dopo, rivoluzionari. In un momento in cui la questione dell’emancipazione è più che mai centrale, la vicenda di Eleanor ne delinea tutte le difficoltà e le contraddizioni: contraddizioni, credo, più che mai attuali per cercare di “afferrare” alcuni tratti dell’epoca che stiamo vivendo”. Cosi Susanna Nicchiarelli spiega come è nato Miss Marx, ritratto di Eleanor Marx (una straordinaria Romola Garai) figlia più piccola del teorico del comunismo che debutta in Concorso alla Mostra del Cinema di Venezia e sarà in sala dal 17 settembre con 01 Distribution.

Nata nel 1855, Eleanor Marx, ultimogenita di Karl Marx, si interessò di politica fin da bambina. Amante della letteratura e del teatro, oltre a dedicare la sua vita alle battaglie per i diritti dei lavoratori e delle donne e alla pubblicazione delle opere postume di Karl Marx fu anche traduttrice di opere teatrali e letterarie (la prima a tradurre in inglese Madame Bovary e le opere di Ibsen, che interpretò a teatro anche come attrice). Fu una donna forte nelle sue convinzioni politiche ma fragile nei sentimenti, e consumò la sua vita in un amore sbagliato. Paladina dei diritti dei più deboli, straordinariamente brillante e intelligente, amò disperatamente un uomo, Edward Aveling (Patrick Kennedy), socialista, commediografo e attore. “E’ la storia di una donna speciale, attivista, socialista, traduttrice, attrice, impegnata politicamente, un genio” spiega Romola Garai.

Un ruolo importante nel film lo gioca la colonna sonora, a base di brani rock e punk: “Per me questa è una donna trasgressiva – spiega la regista . empatica, un’artista che crede che il teatro, l’arte possano cambiare il mondo”.

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