lunedì, 3 ottobre 2022

Venezia, Leone d’oro a Laura Poitras. Due premi Bones and all

Venezia, Leone d’oro a Laura Poitras. Due premi Bones and all
Photo Credit To La Biennale di Venezia

Venezia, 10 settembre – E’ il documentario All The Beauty And The Bloodshed di Laura Poitras, dedicato all’artista e attivista Nan Golding in prima linea contro la famiglia Sackler, fra principali responsabili, con la propria casa farmaceutica, della crisi degli oppioidi in Usa a conquistare il Leone d’oro della 79/a Mostra Internazionale del Cinema di Venezia che aveva alla guida della giuria internazionale Julianne Moore.
“Questo film – ha detto Laura Poitras – racconta la lotta della fotografa statunitense Nan Goldin contro la famiglia Sackler, proprietaria della società farmaceutica Purdue Pharma, ritenuta responsabile dell’epidemia di oppioidi negli Stati Uniti. Non ho conosciuto nessuno con il suo coraggio eccezionale. Dedico il premio a lei che mi ha ispirato e ai giornalisti e cineasti come Panahi che rischiano con il loro lavoro”.

Il Leone d’argento per la miglior regia va a Luca Guadagnino, per Bones and all, storia d’amore di giovani cannibali in un’America reaganiana di provincia. Premiata anche la protagonista femminile Taylor Russell che ha ricevuto il Premio Marcello Mastroianni, assegnato a un talento emergente. Guadagnino ha dedicato il Leone ai colleghi iraniani “Mohammad Rasoulof e Mostafa Aleahmad, arrestati nel loro Paese come Jafar Panahi”.

Doppio riconoscimento, con la vittoria del Leone d’oro – Gran premio della giuria e Leone Del Futuro Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” anche per il debutto alla regia di Alice Diop, Saint Omer, ispirato a una reale storia di cronaca: protagonista è una giovane scrittrice, Rama che assiste al processo a Laurence Coly, una donna accusata di aver ucciso la figlia di 15 mesi. Dopo le iniziali voci di Leone d’oro conquista invece il Premio speciale della giuria Gli Orsi Non Esistono del regista iraniano Jafar Panahi, che l’ha terminato poco prima del suo nuovo arresto nel luglio scorso dopo aver protestato per la detenzione di due colleghi. Le due Coppe Volpi lanciano le corse all’Oscar per cate Blanchett, che vince nei panni della carismatica direttrice d’orchestra interpretata in Tar di Todd Field, e per Colin Farrell, che conquista il riconoscimento grazie alla prova a fianco di Brendan Gleeson in The Banshees Of Inisherin di Martin McDonagh, che conquista anche il premio per la migliore sceneggiatura.

Tutti i premi ufficiali di Venezia 79:
LEONE D’ORO per il miglior film a:
ALL THE BEAUTY AND THE BLOODSHED
di Laura Poitras (USA)
 
LEONE D’ARGENTO – GRAN PREMIO DELLA GIURIA a:
SAINT OMER
di Alice Diop (Francia)
 
LEONE D’ARGENTO – PREMIO PER LA MIGLIORE REGIA a:
Luca Guadagnino
per il film BONES AND ALL (USA, Italia)
 
COPPA VOLPI
per la migliore interpretazione femminile a:
Cate Blanchett
nel film TÁR di Todd Field (USA)
 
COPPA VOLPI
per la migliore interpretazione maschile a:
Colin Farrell
nel film THE BANSHEES OF INISHERIN di Martin McDonagh (Irlanda, Regno Unito, USA)
 
PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a:
Martin McDonagh
per il film THE BANSHEES OF INISHERIN di Martin McDonagh (Irlanda, Regno Unito, USA)
 
PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA a:
KHERS NIST (NO BEARS)
di Jafar Panahi (Iran)
 
PREMIO MARCELLO MASTROIANNI
a un giovane attore o attrice emergente a:
Taylor Russell
nel film BONES AND ALL di Luca Guadagnino (USA, Italia)
Orizzonti
La Giuria ORIZZONTI della 79. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, presieduta da Isabel Coixet e composta da Laura Bispuri, Antonio Campos, Sofia Djama e Edouard Waintrop dopo aver visionato i 18 lungometraggi e i 12 cortometraggi in concorso, assegna:
 
PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR FILM a:
Jang-e Jahani Sevom (WORLD WAR III)
di Houman Seyedi (Iran)
 
PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE REGIA a:
Tizza Covi e Rainer Frimmel
per il film VERA (Austria)
 
PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA ORIZZONTI a:
CHLEB I SÓL (BREAD AND SALT)
di Damian Kocur (Polonia)
 
PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE ATTRICE a:
Vera Gemma
nel film VERA di Tizza Covi e Rainer Frimmel (Austria)
 
PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR ATTORE a:
Mohsen Tanabandeh
nel film Jang-e Jahani Sevom (WORLD WAR III) di Houman Seyedi (Iran)
 
PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a:
Fernando Guzzoni
per il film BLANQUITA di Fernando Guzzoni (Cile, Messico, Lussemburgo, Francia, Polonia)
 
PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO a:
SNOW IN SEPTEMBER
di Lkhagvadulam Purev-Ochir (Francia, Mongolia)
 
VENICE SHORT FILM NOMINATION FOR THE EUROPEAN FILM AWARDS 2022 a:
SNOW IN SEPTEMBER
di Lkhagvadulam Purev-Ochir (Francia, Mongolia)
Orizzonti Extra
PREMIO DEGLI SPETTATORI – ARMANI BEAUTY a:
NEZOUH
di Soudade Kaadan (UK, Siria, Francia)
Premio Venezia Opera Prima
La Giuria LEONE DEL FUTURO – PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA “LUIGI DE LAURENTIIS” della 79. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, presieduta da Michelangelo Frammartino e composta da Jan Matuszyński, Ana Rocha de Sousa, Tessa Thompson e Rosalie Varda assegna il
LEONE DEL FUTURO
PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA “LUIGI DE LAURENTIIS” a:
SAINT OMER
di Alice Diop (Francia)
Venezia Classici
La Giuria di VENEZIA CLASSICI presieduta da Giulio Base e composta da  21 studenti – indicati dai docenti – dei corsi di cinema delle università italiane, assegna:
 
il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR DOCUMENTARIO SUL CINEMA a:
FRAGMENTS OF PARADISE
di KD Davison (USA)
 
il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR FILM RESTAURATO a:
KOROSHI NO RAKUIN (BRANDED TO KILL)
di Suzuki Seijun (Giappone, 1967)
Venice Immersive
La Giuria VENICE IMMERSIVE presieduta da May Abdalla e composta da David Adler  e Blanca Li dopo aver visionato i 30 progetti in concorso, assegna:
 
il PREMIO MIGLIORE ESPERIENZA VENICE IMMERSIVE a:
THE MAN WHO COULDN’T LEAVE
di Singing Chen (Taipei)
 
il GRAN PREMIO DELLA GIURIA VENICE IMMERSIVE a:
FROM THE MAIN SQUARE 
di Pedro Harres (Germania)
 
il PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA VENICE IMMERSIVE a:
EGGSCAPE
di German Heller (Argentina)

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