mercoledì, 23 agosto 2017

Commedia d’autore per De Sica

Commedia d’autore per De Sica

Roma, 23 maggio (Fr. Palm.) – Nuova “vacanza” dai “cinepanettoni” per Christian De Sica, che sei anni dopo Il figlio più piccolo di Pupi Avati torna a essere il protagonista – al fianco di Lucia Mascino – di un film d’autore, Fräulein – Una fiaba d’inverno, diretto dall’esordiente Caterina Carone.

L’attore si è dunque affidato allo sguardo giovane della regista (classe 1982) per interpretare un uomo misterioso che un giorno piomba all’improvviso nella vita di una donna che tutti in paese chiamano “Fräulein”, senza marito nè figli, scontrosa e dura, che si è barricata nella sua solitudine e nel suo albergo, ormai chiuso da tempo. Proprio lì, durante una tempesta solare che porta cambiamenti ed inquietudine, bussa alla porta Walter Bonelli: dice di essersi perso e di voler restare nell’hotel a tutti i costi e la sua presenza, all’inizio disturbante e non gradita, aprirà uno spiraglio nel gelo dell’inverno e del cuore della donna…

Il film, prodotto da Carlo Cresto-Dina con Rai Cinema, è ambientato in Alto Adige ed è il frutto di “Racconti”, lo Script Lab organizzato dalla Film Fund&Commission dell’Alto Adige. La regista è partita proprio dalla location per ideare la sua storia: “Avendo studiato a Bolzano conoscevo quei posti e mi sembravano adatti per rappresentare una sorta di non-luogo, un paese che sembra non esistere, con architetture fiabesche. E l’idea era proprio questa, realizzare una commedia surreale e prendere una strada poco battuta in Italia”. Tra i suoi riferimenti cinematografici, non a caso, ci sono Tim Burton e “i suoi personaggi bizzarri, ironici e particolari”, come aggiunge.

Lavorare, sin dal debutto, con attori affermati è stato per lei “un’esperienza straordinaria – afferma la Caronte – Mi hanno dato il coraggio di andare avanti e mi hanno sostenuto. Christian è stato molto protettivo nei miei confronti, ha amato il suo ruolo e si è creata un’amicizia tra noi. Lucia la conoscevo per i suoi lavori a teatro e al cinema, mi piace il suo coraggio e ha sposato subito l’idea. Per il film l’ho immaginata come una signorina sui generis, un po’ alla Clint Eastwood”.

“È stata mia moglie a dirmi che aveva letto una sceneggiatura interessante e delicata, con un ruolo diverso dai soliti uomini maschilisti e negativi che faccio e che prendo in giro nei film di Natale – racconta De Sica – Mi ha colpito questa storia di amicizia tra un uomo e una donna, al cinema è raro trovarla. Ho fatto tesoro del consiglio di mio padre, quando diceva che bisogna ascoltare l’attore che si ha davanti e guardarlo negli occhi, per tirar fuori le parole più vere. Io sono più simile a Walter Bonelli che ai personaggi dei ‘cinepanettoni’ e sono entusiasta di aver fatto qualcosa di diverso”.

L’attore ammette poi che vorrebbe accadesse più spesso: “Non mi fanno fare un altro tipo di film, ma mi piacerebbe – dichiara – I produttori purtroppo oggi non hanno coraggio ed è vero che senza i ‘cinepanettoni’ non sarei qui, quindi ben vengano, ma vorrei fare altro e di più in questa direzione. Tanti attori comici sono bravi anche nel dramma e a volte persino di più”.

A dicembre, comunque, l’appuntamento con la commedia di Natale si rinnoverà ancora: De Sica inizierà infatti a luglio le riprese del nuovo film di Fausto Brizzi, remake del francese Les tuche.

Lucia Mascino, invece, che ha raggiunto la popolarità con la serie tv “Una mamma imperfetta” di Ivan Cotroneo, sarà la protagonista di Amori che non sanno stare al mondo, ritorno sul grande schermo di Francesca Comencini.

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