sabato, 25 novembre 2017

Una casa di famiglia per quattro

Una casa di famiglia per  quattro

Roma, 9 novembre – (Servizio Video di Stefano Amadio) Quattro fratelli, Alex (Lino Guanciale), i gemelli Oreste (Stefano Fresi) e Giacinto (Libero De Rienzo) e Fanny (Matilde Gioli), sono i protagonisti di La casa di famiglia in uscita il 16 novembre in 280 copie distribuite da Vision. Il film, che segna il debutto alla regia di Augusto Fornari.

Nella storia i quattro fratelli sono cresciuti in ricchezza in una bella villa di famiglia in campagna. Non potrebbero però essere più diversi l’uno dall’altro. Per aiutare Alex, in grave difficoltà economica, decidono di ricorrere all’unica soluzione possibile: vendere la casa paterna. Nessuno di loro può tuttavia immaginare che, il giorno dopo la firma dal notaio, possa accadere l’impensabile: il padre Sergio (Luigi Diberti), in coma da molti anni, si risveglia. I dottori sono categorici: per una buona ripresa è fondamentale che torni alla sua vita quotidiana circondato dall’affetto dei figli, dai ricordi e dagli oggetti a lui più cari. E adesso? Ai quattro fratelli non resta che una sola cosa da fare: fingere che la villa non sia mai stata venduta e recuperare in gran fretta mobili, cimeli di famiglia e persino l’amato cane. Tutto questo tra momenti di nostalgia e incomprensioni, una badante russa sopra le righe (Nicoletta Romanoff), sorprese, equivoci, colpi di scena e gag esilaranti.

”La famiglia è da dove veniamo, dove ci formiamo e, cosa più importante, quello che diventiamo. Nessuno può dire di aver compiuto un passo verso la conoscenza di sé stesso se non ha ben sondato gli intricati meccanismi dei rapporti familiari – ha spiegato il regista -Dietro l’apparente inspiegabilità di questi accadimenti ho sempre ravvisato un’antica eco, che rimanda alla forza epica della tragedia greca. Del resto Edipo, Elettra, Antigone, Medea, non sono forse dei drammi familiari? E Giacinto, Oreste, Alex e Fanny, i protagonisti della nostra storia, non ripercorrono lo stesso percorso degli eroi? Così, la casa di famiglia diventa il vaso di Pandora, il contenitore delle piccole bugie, dei malcontenti, delle ingiustizie, dei “non-detti” familiari”.

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