venerdì, 10 luglio 2020

Un ‘Tonno spiaggiato’ in commedia nera

Un ‘Tonno spiaggiato’ in commedia nera

Roma, 26 aprile (Fr. pierl) Citazioni da L’esorcista e Psycho, ma anche i film dei fratelli Farrelly, I Simpson Buster Keaton e Helzapoppin, scandiscono la black comedy romantica surreale politicamente scorretta Tonno spiaggiato, opera prima di Matteo Martinez con Frank Matano mattatore, in sala dal 10 maggio in 300 copie con Vision Distribution. Nel cast anche la strepitosa novantenne Lucia Guzzardi, che ribalta tutti gli stereotipi sulle angeliche e inermi parenti anziane delle fiction e dei film; Marika Costabile, Francesco Arienzo (nei panni di una versione cheap di Maria De Filippi) e Niccolò Senni.

“Bisogna ridere di tutto, fa sentire meno soli e fa esorcizzare le cose inevitabili della vita. Ma quando si scherza su temi delicati va fatto con dolcezza e rispetto” dice Matano, già complice artistico di Martinez, con cui firma la sceneggiatura alle Iene e sul web). “Con Matteo ci siamo posti innanzitutto il problema di fare un film divertente, diverso e libero, anche nei modelli di donna che raccontiamo”. Esiste qualcosa su cui non fai battute? “Gli argomenti sui quali mi sento ignorante”. E nel film si scherza in effetti ad ampio raggio su temi non facili, dalla grassezza, all’omofobia, dal razzismo alla religione. Matano interpreta Francesco, aspirante stand-up comedian che riesce a far ridere il pubblico solo quando si mette a dispensare battute cattive sulla fidanzata Francesca (Costabile), giunonica e dolce. La ragazza non gliela perdona e lo lascia, ma lui non si rassegna. Dopo essere riuscito a riavvicinarla e consolarla al funerale della nonna, Francesco concepisce il piano delirante di uccidere un altro ‘caro’ dell’ex fidanzata, per di avere un altro momento così con lei. La scelta cade sull’implacabile Zia Nanna (Guzzardi), fan sfegatata di Padre Pio e di Miss Italia, sprezzante del pericolo e senza freni nei giudizi sugli altri, dalla nipote all’amica romena. Francesco la avvicina fingendosi prete, Don Gesù, ma far fuori la vecchietta si rivela molto più difficile del previsto, nonostante l’aiuto del migliore amico Niccolò (Senni) che elabora il lutto per la madre morta in stile simil Norman Bates.

Lucia Guzzardi, che offre una performance da premio, vive con naturalezza il primo ruolo da coprotagonista al cinema in 60 anni di carriera: “da attrice ho fatto di tutto, dando anche la voce a Claudia Cardinale in I soliti ignoti e Audace colpo dei soliti ignoti e ad altre grandi dive quando dovevano parlare in siciliano – spiega -. La mia parte in Tonno spiaggiato è stupenda, molto divertente, ma era tutto nel copione. Un po’ come quando ho recitato in teatro Liolà con Proietti. Prendevo tre applausi a scena aperta ma il merito era di Pirandello”. Sul set del film “mi è venuta anche la febbre. Si vede che da malata sono più brava – scherza -. Le uniche scene che ho chiesto di tagliare sono quelle in cui ero mezza nuda”.

Per Matano e Martinez Lucia Guzzardi è “un miracolo. Appena entrata al provino ha iniziato a far ridere, molto di più di quanto offrisse il copione”. E’ “una delle migliori attrici comiche over 90 del mondo” dice sorridendo l’attore, che sta già sviluppando con Martinez l’idea di un nuovo film e in estate registrerà “la nuova edizione di Italia’s got talent”.

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