martedì, 26 settembre 2017

Ultimo tango per Gato Barbieri

Ultimo tango per Gato Barbieri

Roma, 5 aprile – A ricordarlo e a non dimenticarlo, sono certamente gli amanti del jazz ma con Leandro Barbieri detto Gato, anche il cinema ha un debito: la colonna sonora di Ultimo tango a Parigi di Bernardo Bertolucci che compose nel 1972 dopo l’esordio, sei anni prima, nell’opera unica di Alfredo Leonardi  Amore amore che non ha nemmeno avuto l’onore dello schermo. Del 1969  sono le musiche di Appunti per un’Orestiade africana di Pier Paolo Pasolini cui seguiranno, tra gli altri, La guerra del cerdo di un suo connazionale argentino, Bocca da fuoco una produzione inglese con Sophia Loren e Diario di un vizio di Marco Ferreri. Nel 2000 abbandona definitivamente le composizioni per lo schermo dopo Calle 54 di Fernando Trueba, un omaggio ai migliori jazzisti latini e in cui Gato Barbieri interpreta sostanzialmente se stesso.

Leandro Barbieri soprannominato Gato (il gatto) nella natia Argentina per la rapidità con cui passava ad esibirsi con il suo sax da un club all’altro di Buenos Aires, era nato nel 1932. A 30 anni si trasferisce a Roma e tra i primi incontri musicali c’è quello con Ennio Morricone che gli affidò l’assolo centrale del famoso brano di Gino Paoli Sapore di sale di cui curava l’arrangiamento. E’ morto a New York a seguito di complicazioni sopravvenute dopo un ricovero in ospedale.

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