venerdì, 16 novembre 2018

UK Film Days Italia, da Scarpette rosse a Lindsay Kemp

UK Film Days Italia, da Scarpette rosse a Lindsay Kemp

Roma, 4 novembre -L’associazione culturale Red Shoes inaugura le sue attività con l’(ante)prima
edizione di UK Film Days Italia, il 16 e 17 novembre, allo Spazio Oberdan di Milano (Cineteca
Italiana), due giorni di proiezioni ed incontri dedicati al cinema britannico fra cultura,
interdisciplinarietà e storia, tra passato, presente e i suoi “possibili futuri”, un ponte “virtuale &
virtuoso” tra l’Italia e il “Made in UK”.

Venerdì 16 novembre
Il primo giorno s’inizia alle 19.30 con un omaggio dedicato al coreografo, attore, ballerino, mimo e
regista Lindsay Kemp – recentemente scomparso – con la proiezione di estratti in anteprima
assoluta dal documentario (work in progress) Kemp, del regista e attore livornese Edoardo
Gabbriellini, che sarà ospite per presentare il progetto. Lindsay Kemp, che nell’arco della sua lunga
carriera ha più volte dichiarato quanto il film The Red Shoes abbia contribuito a far crescere la sua
passione per la danza, è stato maestro di artisti del calibro di Ken Russell, Mick Jagger, Kate Bush,
Peter Gabriel e, soprattutto, David Bowie. Ha trascorso gli ultimi anni della sua vita e della sua carriera
a Livorno, lavorando anche per il Teatro Goldoni.

Questo documentario – ha spiegato Gabbriellini – vuole essere il mio ritratto personale di Lindsay Kemp,
il tentativo di avvicinarmi più possibile allo sguardo intimo di un artista contraddittorio e doppio, alla
sua opera così ricca, dirompente, germinale; e insieme quello di un uomo con i suoi eccessi e le sue ombre,
che dopo un lungo vagare per il mondo aveva deciso di affacciarsi da una terrazza che domina il vecchio
mercato centrale Livorno.
Alle 20.45 seguirà la proiezione della copia restaurata di The Red Shoes (Scarpette rosse, GB, 1948) di
Michael Powell & Emeric Pressburger, in occasione dei 70 anni dell’opera. La serata è organizzata in
collaborazione con la Cineteca di Bologna e il 36° Torino Film Festival. Il film sarà introdotto da
Emanuela Martini (direttrice artistica del Torino Film Festival e autrice del volume Il cinema di
Powell e Pressburger, Ed. il Castoro, 1989).

Il restauro del capolavoro di Powell e Pressburger ha impegnato per ben tre anni l’UCLA Film &
Television Archive e The Film Foundation, che dal 2006 al 2009 hanno messo a frutto tutte le
potenzialità delle nuove tecnologie per giungere a questa versione digitale definitiva, che riesce a
combinare le migliori qualità del film a colori moderno (migliore definizione, maggiore brillantezza)
con i più piacevoli tratti del vecchio Technicolor “dye transfer”.
Restituire al pubblico contemporaneo la possibilità di vedere o rivedere quest’opera in tutta la sua
potenza immaginifica, nella brillantezza e bellezza originaria significa anche “…mo trare anto ia
importante l’arte e a arlo dalla prima in adrat ra all’ ltima dimo trare e l’arte na o a per ivale la pena vivere E an e morire ”, come afferma Martin Scorsese (video intervista del 2009 dopo la
visione della copia restaurata di The Red Shoes – UCLA Film & television Archive)
Sabato 17 novembre
Ad aprire il programma della seconda giornata alle 19.30 è la Masteclass intitolata Donne che non
chiedono scusa. Vivienne Westwood: creatività e autonomia al femminile a cura di Piera Detassis
(direttrice artistica dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David Di Donatello e direttrice della
rivista CIAK), sulla figura della stilista, artista e attivista britannica. A seguire, alle 20.45,
presentazione e proiezione in anteprima nazionale del documentario Westwood. Punk, Icon,
Activist di Lorna Tucker (GB, 2018) che sarà prossimamente distribuito in Italia da Wanted Cinema.
Il film è dedicato alla vita della Westwood, star del mondo della moda, rappresentante della
controcultura londinese ed attivista. Rarissime registrazioni di backstage e archivio mostrano l’ascesa
della fashion artist, il suo successo internazionale ma anche la sua volontà di rimanere indipendente,
con una serie di lotte commerciali e sociali.

I membri onorari dell’associazione Red Shoes sono Stephen Frears, Lynne Ramsay, Terence
Davies, Iain Sinclair.

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