sabato, 23 marzo 2019

Cannes 71, Troppa Grazia vince il premio Label di Europa Cinémas

Cannes 71, Troppa Grazia vince il premio Label di Europa Cinémas

Cannes, 18 maggio – Troppa grazia di Gianni Zanasi, film di chiusura della Quinzaine des Réalisateurs, ha vinto il Label di Europa Cinémas, il premio degli esercenti europei che promuove l’uscita del film nei vari paesi grazie al circuito di Europa Cinémas. E’ “una commedia folle che colora la nostra chiusura in bellezza – ha detto il direttore della Quinzaine, Edouard Waintrop, entra di diritto nel ristretto club dei premiati grazie al Label di Europa Cinémas (progetto del Programma Media). Il riconoscimento assegnato da una giuria di esercenti permetterà a tutti i paesi europei che acquisteranno il film (che in Italia è distribuito da BIM) di contare sul sostegno delle sale di Europa Cinémas per promuovere e sostenere la pellicola.

Il film che ha per interpreti Alba Rohrwacher, Elio Germano, Giuseppe Battiston, Hadas Yaron, Carlotta Natoli, Thomas Trabacchi, ruota intorno a Lucia è una geometra che vive da sola con sua figlia. Mentre si arrangia tra mille difficoltà, economiche e sentimentali, il Comune le affida un controllo su un terreno scelto per costruire una grande opera architettonica. Lucia nota che nelle mappe del Comune qualcosa non va, ma per paura di perdere l’incarico decide di non dire nulla. Il giorno dopo, mentre continua il suo lavoro, viene interrotta da quella che le sembra una giovane “profuga”. Lucia le offre 5 euro e riprende a lavorare. Ma la sera, nella cucina di casa sua, la rivede all’improvviso, davanti a lei. La “profuga” la fissa e le dice: “Vai dagli uomini e dì loro di costruire una chiesa là dove ti sono apparsa…”.

Il film racconta “il sentimento improvviso e fuori luogo del Mistero – spiega Zanasi nelle note di produzione – e la nostra vita che lo sfiora in modo anche banale: il mistero immobile e potente da una parte, e il “giorno per giorno” friabile e confuso dall’altra. Le domande profonde che sentiamo, le risposte scomposte e improvvisate che diamo e ancora di più quelle che evitiamo. La verità e la menzogna. Troppa grazia si è presentato da subito come un film di estremi che si toccano e si scontrano”.

Gli altri riconoscimenti della Quinzaine sono andati alla commedia En Liberté ! di Pierre Salvadori (Premio Sacd), al visionario Climax di Gaspar Noé (CICAE Art Cinema Award) e al corto
Skip Day di Patrick Bresnan e Ivette Lucas (Prix Illy du Court Métrage)

Leggi anche