sabato, 21 settembre 2019

Treasure Island vince il Med Film Festival

Treasure Island vince il Med Film Festival

Roma, 19 novembre – Si è conclusa la 24a edizione del MedFilm Festival, presieduto da Ginella Vocca e diretto per la prima volta da Giulio Casadei, che si è tenuto presso il Cinema Savoy, il MACRO ASILO – Museo di arte contemporanea di Roma e il Nuovo Cinema Aquila. Programma come di consueto imponente con 79 film provenienti da 34 paesi.

CONCORSO AMORE E PSICHE

La Giuria del Concorso Ufficiale, composta da Anna Bonaiuto, Valia Santella, Patrizio Nissirio, Babak Karimi e Jacopo Quadri ha decretato:

Premio AMORE E PSICHE per il Miglior Film a: Treasure Island di Guillaume Brac

Premio SPECIALE DELLA GIURIA a: The Swing di Cyril Aris

Premio ESPRESSIONE ARTISTICA a: Dear Son di Mohamed Ben Attia

CONCORSO METHEXIS

La Giuria – composta dagli studenti delle Scuole Nazionali di Cinema di: Algeria, Tunisia, Marocco, Libano, Albania, Francia, Spagna e Italia, ha decretato:

Premio METHEXIS per il Miglior Cortometraggio a: Brotherhood di Meryam Joobeur

Premio CERVANTES ROMA al cortometraggio più creativo: Deer Boy di Katarzyna Gondek

Menzione Speciale: Aurore di Mael Le Mée

Il Medfilm Festival ha consegnato due Premi alla Carriera, alla regista Liliana Cavani, “per aver sempre inseguito la libertà e il dialogo, per il suo impegno intellettuale e morale contro la banalità e contro gli stereotipi femminili” e alla produttrice Dora Bouchoucha, “per aver usato il suo talento e il suo coraggio al servizio del cinema e di tutte le donne, da produttrice innovativa e inarrestabile in un settore in prevalenza maschile”. Ilaria Cucchi ha quindi consegnato il Premio KOINÉ 2018 a Amnesty International, “per la capacità di intervenire in modo innovativo in situazioni di emarginazione e grave disagio, ponendosi il duplice obiettivo della tutela dei diritti e della formazione dei più giovani, stimolando la curiosità alla diversità culturale e sociale. In un contesto come quello attuale, attraversato da profonde crisi, la capacità progettuale e di lavoro di rete di Amnesty International è un esempio di impegno e tenacia, per continuare credere profondamente nella dignità dell’essere umano e a combattere per i diritti di tutti”.

Leggi anche