sabato, 16 novembre 2019

Travolta, superfan di Sophia Loren e del ballo

Travolta,  superfan di Sophia Loren e del ballo

Roma, 22 ottobre – (red. Cin) Nel suo ultimo film, il low budget The Fanatic di diretto da Fred Durst, più famoso come frontman dei Limp Bizkit, John travolta, garbato, brillante e osannato protagonista di un Incontro Ravvicinato alla Festa del Cinema di Roma, interpreta un fan fuori controllo di una star di film d’azione. E il Tony manero de La febbre del sabato sera, rivela di essere superfan lui stesso di molti divi di ieri e di oggi: fra questi James Cagney che era anche un ottimo cantante e ballerino”, Sophia Loren “che tutti amano e che da bambino guardavo estasiato”, Fellini i Beatles, Bertolucci e due leggende hollywoodiane che sono state anche “cari amici”, come Marlon Brando e Liz Taylor.

Spigliato, rilassato, pronto a rispondere ad ogni domanda tranne quella su Scientology (una consegna che molti altri ‘fedeli vip’ seguono, Tom Cruise in testa) Travolta sottolinea anche che la sua passione per il ballo è immutata, “anzi è anche maggiore di quella per la recitazione. Recentemente ho anche ballato un tango in un video di Pitbull”. Ripercorrendo la sua carriera, spiega che anche i flop “sono parte del gioco” e che curiosamente in quattro casi, di no famosi, I giorni del cielo, American Gigolò, Ufficiale gentiluomo, Chicago “hanno poi scelto sempre Richard Gere…. e da lui mai un grazie” scherza.

I suoi film a cui è più legato sono ‘Grease’, ‘La Febbre del sabato sera’ e Pulp Fiction, dove ha fatto il percorso che reputa più interessante. “Quentin era un regista nuovo, ispirato da tanti registi, Mi sono fidato di lui, sentivo che aveva dentro qualcosa di brillante”.

E’ orgoglioso “di aver partecipato a film che hanno lasciato il segno e ch rimangono fra i preferiti di tante persone”. Il successo globale gli è arrivato a 23 anni ma “l’ho metabolizzato con una certa disinvoltura, non mi ha spaventato anche perché vengo da una famiglia d’artisti. Ho pensato a come lo avrebbe accolto mia madre”.

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