mercoledì, 18 settembre 2019

Torna il Mia, ‘acceleratore’ per l’audiovisivo

Torna il Mia, ‘acceleratore’ per l’audiovisivo

Roma, 24 settembre (Fr. Pierl) – Il Mercato Internazionale Audiovisivo “è un acceleratore che all’interno del sistema, lavora a rendere il nostro audiovisivo sempre più competitivo” lo spiega Lucia Milazzotto parlando della quarta edizione del Mia, in programma nel ‘distretto Barberini a Roma dal 17 al 21 ottobre.

In programma 125 proiezioni riservate agli addetti ai lavori (in media partecipano al Mia 1800 operatori da 50 Paesi), cui si aggiungono per Co-production Market and Pitching Forum le presentazioni di 58 progetti da 21 Paesi ancora in fase di sviluppo tra film, serie, drama e documentari. Saranno proposti a 400 buyers ‘assaggi’ di alcuni dei film e delle serie italiane più attese del 2019, come Se ti abbraccio non aver paura di Gabriele Salvatores, Con Diego Abatantuono, Claudio Santamaria e Valeria Golino, Freaks out di Gabriele Mainetti, l’adattamento per il piccolo schermo de Il nome della rosa, L’amica geniale e Diavoli con Patrick Dempsey e Alessandro Borghi
Verranno consegnati anche riconoscimenti come L’Eurimages Development Award, il premio Kino Arte International, il nuovo National Geographic Award e la 7/a edizione del premio Carlo Bixio. Tra gli appuntamenti, per Talks, il programma di dibattiti, panel, masterclass, si va dal Focus Uk ai Ted -Talks, con protagonisti come Damian Jones (produttore fra gli altri, di Winterbottom e Danny Boyle) e cineasti pluripremiati come Michael Apted e Bryan Fogel.

“Il Mia è una storia di successo – sottolinea il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti – . La nostra Regione è prima per sostegno all’Audiovisivo in Italia e tra le prime in Europa. Per noi costituisce un modo intelligente di contribuire alla crescita economica e culturale del Paese”. E al Mia “presenteremo nuove opportunità, come l’ultima finestra del Bando Cinema International e due nuove da cinque milioni di euro ognuna per le coproduzioni”.

E’ molto importante “che partecipino al Mia anche esponenti delle Ott – dice Francesco Rutelli, presidente dell’Anica, che realizza il Mia insieme a Apt -. Il governo entro il primo gennaio 2019 dovrà avere in vigore una normativa che stabilisca per loro gli obblighi nella filiera. Penso ci debba essere una regolamentazione in termini di incentivi, investimenti, coproduzioni”. D’accordo con lui Giancarlo Leone, presidente di Apt: “Ci auguriamo che le piattaforme non lineari possano dare un contributo importante alla crescita del sistema come fanno i broadcaster”. Per Marco Bellezza, consigliere giuridico per la comunicazione e l’innovazione digitale del MiSE (che è tra i finanziatori del Mia, con Ice, e il contributo di Mibac, Regione Lazio e Programma Media) “Questo è un evento importante perché abbina alla Festa del Cinema di Roma un appuntamento che mette insieme i produttori internazionali”. E a proposito della normativa per le Ott aggiunge: “credo sia importante che le regole abbiano una logica promozionale più che punitiva”.

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