martedì, 23 gennaio 2018

Torna Arcipelago, dai migranti a Verhoeven

Torna Arcipelago, dai migranti a Verhoeven

Roma, 2 dicembre – Dopo un anno di stop dovuto alla scarsità di finanziamenti, torna con un programma ricco di spunti,Arcipelago 2017, Festival Internazionale di Cortometraggi e Nuove Immagini, a Roma dal 4 al 10 dicembre a ingresso gratuito.

Fra le anteprime c’è anche ‘Essere James Bond’ il documentario/biopic di Josh Greenbaum (in onda poi il 25 dicembre su Studio Universal), dedicato a George Lazenby, primo successore (anche se solo per un film) di Sean Connery nei panni di 007. Si renderà omaggio a Paul Verhoeven, con l’anteprima italiana dei cinque cortometraggi realizzati fra il 1960 e il 1970 (Eén Hagedis Teveel/A Lizzard Too Much, Niets Bijzonders/Nothing Special, Feest!/Let’s Have A Party, Het Korps Mariniers/The Royal Dutch Marine Corps e De Worstelaar/The Wrestler) dal regista olandese di film come Basic Instinct e Elle.

Concorto, la competizione riservata ai corti italiani, avrà in gara 25 opere mentre in The Short planet competeranno 21 corti internazionali. Si punterà l’attenzione anche sul quarantennale del ’77 con la retrospettiva Bu-Bu?! Settentasette-té! dedicata alla controcultura di quegli anni, che presenterà, fra gli altri, Il festival del proletariato giovanile al parco Lambro (1976) di Alberto Grifi e Il trasloco di Renato de Maria, memoir sul movimento bolognese. Sarà invece sui rifugiati il focus Fuga senza fine – vecchi esodi, nuovi muri, che presenta 15 tra cortometraggi, documentari, lungometraggi italiani e internazionali.

“Arcipelago – spiega il direttore del Festival Alberto Martina – si schiera con chi cerca asilo in vario modo, raccontando il prima, il durante, il dopo”. In collaborazione con Emergency sarà anche assegnato il premio al miglior video del concorso Chiedo Asilo e verrà presentata l’esperienza in realtà virtuale ‘La polvere di Ashti’ che permette di muoversi in un campo profughi iracheno.

Il tema delle discriminazioni rivolte alle donne nel mondo dei creatori di videogiochi, dov’è esploso tre anni fa con la campagna di insulti, molestie, minacce e ritorsioni Gamergate, sarà fra le prospettive dell’incontro Lady Macbit – le signore del videogame. Insieme alla giornalista Ilaria Ravarino ne parleranno sviluppatrici di videogiochi, esponenti di squadre femminili di E-sport e registe cinematografiche.

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