sabato, 27 maggio 2017

The Party, Potter dark a Berlino

The Party, Potter dark a Berlino

Berlino, 13 febbraio  (Red. Cin) – Con The Party, commedia nera ambientata nello spazio di una cena, è tornata a Berlino Sally Potter che racconta il suo film scegliendo di colpire allo stomaco nello stile Carnage già molto citato alla Berlinale, quest’anno a proposito di The dinner. Girato in bianco e nero, con la fotografia di Alexei Rodionov, il film, ha spiegato Sally Potter, “non vuole lasciare attraverso il colore nessuno spazio alle distrazioni”.

Con Alexei Potter aveva già lavorato ai tempi di Orlando, qui pero’ proprio lo stile fotografico fa in modo di scavare nei volti in maniera tale trovare nella loro rappresentazione scenica il valore drammatico di ogni sequenza: “I direttori della fotografia russi hanno un grande talento nella capacità di scolpire con la luce e rifiutano il glamour nell’immagine”, afferma.

Nel cast grandi attori come Kristin Scott Thomas e Bruno Ganz. “Trovarmi davanti ad un gruppo di attori così bravi significa che devi solo amare e rispettare quello che fanno – ha detto Sally Potter – Bisogna stimolare il loro talento in maniera tale che vada nella direzione in cui vuoi che vada ma anche cercare di capire dove vogliono andare loro. Essenzialmente, è solo una collaborazione tra persone meravigliose e professionisti generosi. Il cast aveva una grande componente di internazionalismo e questo va in direzione contraria rispetto a dove sta andando la nazione! La complessità è una buona cosa”.

In chiusura, la regista prova a spiegare chi l’ha ispirata per il personaggio della donna misteriosa che porta tutti i personaggi a rinfacciarsi la propria ipocrisia: “Alla fine lei è in ognuno dei personaggi e in ognuno di noi. Ho scelto deliberatamente di non darle un volto specifico”.  

Leggi anche