sabato, 19 ottobre 2019

The beach Bum di Korine apre il Milano Film Festival

The beach Bum di Korine apre il Milano Film Festival

Roma, 23 settembre – La ventiquattresima edizione di Milano Film Festival si terrà a Milano dal 4 al 10 ottobre, con la direzione artistica, per il secondo anno, di Gabriele Salvatores, affiancato da Alessandro Beretta. Il Festival si sposta così dal suo periodo usuale andandosi a collocare nella prima parte di ottobre.

L’apertura del festival, prevista per la sera di venerdì 4 ottobre, ospita in anteprima italiana la proiezione dell’ultimo film scritto e diretto da Harmony Korine, The Beach Bum, la stoner comedy che vede protagonista Matthew McConaughey nei panni dello scatenato poeta Moondog e che ha tra gli interpreti Snoop Dogg, Isla Fisher e Zac Efron. Il film, uscito a marzo negli Stati Uniti e in alcuni Paesi europei, non ha avuto distribuzione in Italia. Giovedì 10, finite le visioni, sarà tempo di premi: dalle ore 20.00 è prevista la serata di chiusura con le premiazioni e le proiezioni dei film vincitori.


Il programma conferma le due sezioni competitive, il
Concorso Internazionale Lungometraggi composto 7 opere prime e seconde in
anteprima italiana, e il
Concorso Internazionale Cortometraggi che comprende in tutto 41 film brevi diretti da registi under 40
provenienti da oltre 30 Paesi. In tutto per la selezione finale sono stati visionati circa 1500 film. Le altre sezioni che compongono il programma sono:
The Outsiders, che comprende titoli di maestri ormai riconosciuti e opere con una particolare presa sul presente, apprezzati nei festival internazionali, come l’inglese Joanna Hogg con The Souvenir, il portoghese João Nicolau con Technoboss e Takashi Miike con First Love; My Screen, che coinvolge influencer della rete e artisti per svelare il film più amato in sala, e che quest’anno coinvolge M¥SS KETA, Muriel e Sofia Viscardi; Focus Animazione, che offre uno sguardo sulle nuove correnti dell’animazione mondiale; Immigration Day, la giornata organizzata da diversi anni in collaborazione con Naga con al centro
il nuovo documentario di Ai Weiwei
The Rest; alcuni Eventi Speciali, tra cui anteprime assolute come Nyman’s Earthquakes – “work in progress” ungraded and with temporary sound mix del compositore e musicista Michael Nyman; la nuova sezione Industry, che mette in primo piano la ricchezza della filiera audiovisiva della città, diventando occasione di formazione; Incontri italiani, che mostra la ricchezza e la vivacità del cinema indipendente italiano, proponendo titoli alla presenza dei registi come Fulci For Fake di Simone Scafidi e 

La scomparsa di mia madre di Beniamino Barrese; Other Natures che raccoglie alcuni titoli di documentari a tema ambientale con occhio artistico, coinvolgendo autori già ospiti del Festival come Carlos Casas con Cemetery, al centro di un approfondimento, Ben Rivers, Nikolaus Geyrhalter; la seconda edizione del premio Grazie Maestro! che omaggia un professionista dell’audiovisivo e che
quest’anno viene assegnato all’animatore
Guido Manuli; milano film festivalino, che amplia molto la sua offerta grazie alla collaborazione con The Playful Living e si divide in un programma per bambini dai 4 ai 7 anni, ricco di suggestioni visuali e racconti per la prima infanzia, e uno, pensato per un pubblico dagli 8 ai 12 anni.  Un’altra novità dell’edizione di quest’anno è Italian Beauty Stories, possibile grazie alla collaborazione tra N.A.E. e Milano Film Festival: il pubblico potrà incontrare quattro note attrici italiane, alle quali verrà chiesto di confrontarsi sul rapporto indissolubile tra il corpo e il lavoro di attrice. È così che nella splendida cornice della sala d’onore di The Space Cinema Odeon, racconteranno la propria esperienza Valeria Solarino, Laura Chiatti, Giulia Michelini e
Margherita Buy. Attrici dalla bellezza naturale e italiana che hanno regalato al pubblico grandi storie e personaggi senza tempo,
rimanendo nella memoria degli spettatori grazie alla loro immagine cinematografica, che è senza vera età ma capace di creare icone.
Loro compito inoltre sarà quello di selezionare, all’interno del Concorso Internazionale Lungometraggi, l’attrice da premiare
durante la cerimonia di chiusura con il
Premio N.A.E. alla Migliore Attrice.
Cambiano le date e cambia anche il luogo. Dopo il Piccolo Teatro, il Parco Sempione, BASE Milano e l’Anteo Palazzo del Cinema, solo per citare alcuni luoghi toccati dalla manifestazione nella sua storia, Milano Film Festival approda al The Space Cinema Odeon, sala iconica di Milano, sorta alla fine degli anni Venti e ancora considerata una delle più caratteristiche della città, situata in pieno centro, di fianco a Piazza Duomo. Il cinema è l’arte di tutte le arti, la loro sintesi e fusione. L’edizione 2019 del Milano Film Festival vuole anche concentrare l’attenzione  su tutte le professioni di chi, sul territorio lombardo, è coinvolto ad ampio raggio nell’industria dell’audiovisivo, mettendo in risalto la qualità del prodotto e la vivacità del settore. Nasce così la nuova sezione Industry, che si svolgerà da sabato 5 a martedì 8 ottobre nelle sale di The Space Cinema Odeon: una prima edizione che vorrebbe crescere e diventare un appuntamento di riferimento ricorrente.

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