mercoledì, 17 luglio 2019

Taranto e l’Ilva per Il Grande Spirito di Rubini

Taranto e l’Ilva per Il Grande Spirito di Rubini

Roma, 3 maggio – Un’originale action comedy ambientata a Taranto sullo sfondo dell’Ilva, in cui due anime molto diverse, ma entrambe emarginate, cercano una via di fuga. E’ quanto mette in scena, da regista e protagonista (cointerprete principale Rocco Papaleo) in Il grande spirito, presentato al Bif&st e in sala dal 9 maggio distribuito da 01 Distribution in 200 copie.

Al centro della storia, in un quartiere della periferia di Taranto, c’è Tonino (Rubini), cinquantenne dall’aria malmessa, che durante una rapina, approfittando della distrazione degli altri due complici, ruba tutto il malloppo e scappa. La corsa di Tonino, inseguito dai suoi complici sempre più infuriati, procede verso l’alto, di tetto in tetto fino a raggiungere la terrazza più elevata, oltre la quale c’è lo strapiombo, che lo costringe a cercare rifugio in un vecchio lavatoio. Lì trova uno strano individuo (Rocco Papaleo) dall’aspetto eccentrico: porta una piuma d’uccello dietro l’orecchio, sostiene di chiamarsi Cervo Nero, di appartenere alla tribù dei Sioux.

“Volevo raccontare una sorta di western metropolitano – spiega Sergio Rubini – dove c’è un mostro, l’Ilva’, una fabbrica gestita dagli yankee, e poi ci sono gli indiani, ovvero, tutti i tarantini, tranne quelli che
collaborano con i bianchi. Ed è anche una storia di amicizia tra due ultimi”. Da tempo “avevo questa storia nel cassetto e parlando con Rocco Papaleo ho capito che avrebbe potuto fare di quel personaggio qualcosa che
io non avrei mai potuto perché i comici sono gli attori più completi e lui ha messo in campo la sua umanità. Volevo che incontrasse un altro ultimo come lui con una visione completamente diversa del mondo”. 

E aggiunge: “Ho mandato al governatore della Puglia, Michele Emiliano un video che mostra, in sintesi, il senso di questo film con al centro il problema dell’Ilva. A Taranto c’è la più alta percentuale di morti per tumore. Ora mi aspetto molto da una sua risposta e dalla proiezione de Il grande spirito che ci sarà proprio a Taranto il 7
maggio”

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