sabato, 26 settembre 2020

Storie di uomini: dietro il successo

Storie di uomini: dietro il successo

Berlino, 14 Febbraio (l.d.c.) – Un economista brillante, Ariel, che per il successo, a New York, ha dimenticato la comunità ebraica dove è cresciuto, in Argentina. Un marito di successo, Boris, che finisce per tradire la moglie, ministra del governo canadese caduta in depressione (forse anche per l’arroganza del denaro in cui vive il suo mondo coniugale?). Sono due ritratti maschili interessanti che parlano di potere, soldi ma anche di reazione ad un mondo di affermazione economica ad ogni costo.

El Rey del Once – The Tenth Man è film di Daniel Burman, tornato a Berlino (Panorama Special) dopo El abrazo partido che vinse l’Orso d’argento nel 2004. Ariel, il protagonista del suo film, fa i conti col passato e con la coscienza delle sue radici quando una telefonata dall’Argentina lo richiama ad occuparsi della fondazione charity di famiglia: “A volte bisogna tornare indietro, alle proprie radici” dice il regista, oggi decisamente più consapevole del suo cinema visto che vinse giovanissimo alla Berlinale. “Ero curioso di indagare da una parte il successo dall’altra cosa significa la beneficienza, cosa vuol dire dare  senza una contropartita”. Boris è invece il protagonista potente e fedifrago,che non solo tradusce la moglie ministra con una sua collega ma è intrigato da Klara, la giovane badante di Beatrice. In Boris sans Beatrice, che arruva dal Quebec con  Daniel Coté,  in concorso, qualcosa però lo mette di fronte ad un ripensamento della sua vita quando un uomo misterioso appare all’improvviso a rompere l’equilibrio del suo complesso triangolo. “Mi interessava esplorare un personaggio che non avesse mai conosciuto fallimenti” racconta il regista “un pò come il Quebec contemporaneo, abituato alla tradizione della sua stabilità politica ma, insieme, tentato dall’avventura del neo-liberalismo”. Dietro le due storie, una stessa parabola alle prese con l’analisi del successo. Solo una questione maschile?

 

 

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