sabato, 19 settembre 2020

Spilimbergo accende la Luce

Spilimbergo accende la Luce

Roma, 9 giugno – Via a Spilimbergo alla terza edizione de “Le Giornate della Luce”  fino al 18 giugno. Una manifestazione che vuole celebrare il ruolo degli autori della fotografia del cinema italiano, realizzata grazie alla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, la Fondazione Friuli, il Comune di Spilimbergo e la Confartigianato Imprese di Pordenone, con la collaborazione di Istituto Luce Cinecittà. La manifestazione, curata da Gloria De Antoni con Donato Guerra, attribuirà anche quest’anno il Quarzo di Spilimbergo-Light Award, un riconoscimento per la fotografia di un film italiano dell’ultima stagione che verrà annunciato il 18 giugno, insieme al premio dei giovani e il premio del pubblico. Il riconoscimento verrà assegnato da una giuria di esperti, composta quest’anno dai giornalisti e critici cinematografici Oreste De Fornari e Steve Della Casa, dagli autori della fotografia Francesca Amitrano e Giuseppe Lanci e da uno degli ospiti più attesi di questa edizione, il cineasta, attore e montatore iraniano Babak Karimi. A presiedere la giuria è Piero Colussi.  Interessante e affollata l’inaugurazione con  Francesco Bruni e Arnaldo Catinari – regista e autore della fotografia del film Tutto quello che vuoi – protagonisti dell’incontro di 8 1/2, a cura di Luce Cinecittà e della rivista 8 ½, condotto da Laura Delli Colli. rispettivamente autore e direttore della fotografia  di Tutto quello che vuoi, a Spilimbergo, per l’evento inaugurale della terza edizione delle “Giornate della Luce” in programma fino al prossimo 18 giugno. L’Incontro di 8 e ½ ha svelato dietro le quinte molti particolari della lavorazione del film di Bruni, interpretato da Giuliano Montaldo con il giovanissimo Andrea Carpenzano, toccando sia il racconto dei rapporti più squisitamente tecnici dai quali è nato il film che le dinamiche più segrete del set, tra le pagine scritte e la guida del regista e lo sguardo di un direttore della fotografia che ama, oltretutto, non solo affiancare i suoi registi ma anche mettersi personalmente ‘in macchina’ come operatore. Sempre in avvio di manifestazione anche l’inaugurazione a Palazzo Tadea della prima delle quattro mostre di quest’anno “Parata di stelle, ritratti di Pino Settanni” ancora a cura dell’Istituto Luce Cinecittà. In programma anche la conversazione con Paolo Carnera e Vladan Radovic – vincitori del Quarzo di Spilimbergo, Quarzo dei giovani e Quarzo del pubblico della scorsa edizione; un omaggio all’autore della fotografia, autore e regista Carlo di Palma; una giornata dedicata a Lorenza Mazzetti;  una dedica ai quarant’anni della Cineteca del Friuli; il convegno su “Fotografare il Friuli Venezia Giulia”; un corso di formazione realizzato con l’Ordine dei giornalisti del FVG su reportage e documentario e una masterclass per gli studenti delle Scuole di Cinema e per il pubblico con i tre autori della fotografia Claudio Giovannesi, Francesca Amitrano e Alessandro Pesci. Tra gli altri eventi da segnalare la conversazione tra Oreste De Fornari e Babak Karimi “Un (cineasta) italo-iraniano a Hollywood”, in programma sabato 17 giugno. Il suo ultimo film Il cliente, di Asghar Farhadi, ha vinto il Premio Oscar come miglior film straniero 2017. A Spilimbergo sarà proiettato Fish & Cat, film del 2013 a cui Babak Karimi è particolarmente legato, una fiaba nera che rilegge l’Iran contemporaneo attraverso una coraggiosa e riuscita metafora e vede una grande interpretazione dell’attore iraniano. Il programma completo su www.legiornatedellaluce.it

 

 

 

 

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