sabato, 20 luglio 2019

Si è spento Franco Citti

Si è spento Franco Citti

Roma, 14 gennaio – (Red. Cin)  E’ morto questa sera a Roma, l’attore Franco Citti, 80 anni. La notizia è stata data dall’amico Ninetto Davoli. Fratello minore di Sergio Citti, storico collaboratore di Pasolini, Franco, nato nel 1935 nella borgata romana, viene lanciato nel cinema quando lo scrittore e regista friulano lo sceglie nel 1961 come protagonista di Accattone. Per Pasolini “Citti e Accattone ‘sono la stessa persona -spiegò nelle conversazioni con Anna Magnani sul set di Mamma Roma, riportate poi nel libro Diario al registratore -.  Accattone naturalmente è portato ad un altro livello, al livello estetico di un “grave estetismo di morte” come dice il mio amico Pietro Citati ma in realtà Franco Citti e Accattone si assomigliano come due gocce d’acqua . Franco Citti è uno di quegli uomini che devono combattere contro il serpente grande. La sua enorme carica vitale lo costringe ad una lotta incessante contro se stesso, a un tipo di vita eccezionale, speciale, fuori dalla norma – che io fra l’altro comprendo benissimo”.

 

Il regista tornò a dirigerlo proprio in mamma Roma (1962),  Porcile (1969),   Racconti di Canterbury (1972), Il Fiore delle Mille e una notte (1974) e ne fece il protagonista della tragedia di Sofocle in Edipo Re (1967). L’attore diventò anche il volto feticcio  del cinema di suo fratello Sergio, con Ostia (1970) Storie scellerate (1973), Casotto (1977) Il minestrone (1981), I magi randagi (1996), fino a Cartoni animati (1998).

 

Tra gli altri maestri che l’hanno diretto, Carmelo bene in teatro per Salomè (1963) e sul grande schermo l’abbiamo visto in film come Dietro la facciata (1963) di Marcel Carné, Requiescant (1967) di Carlo Lizzani, Seduto alla sua destra (1968) di Valerio Zurlini, Roma di Fellini (1972) , nel ruolo del siciliano Calo in  Il Padrino (1972) e Il padrino III (1990) di Francis Ford Coppola,  Todo modo (1976) di Elio Petri, il film tv Yerma, regia di Marco Ferreri (1977-1978) La luna (1979) di Bernardo Bertolucci, il tv movie Le martyre de Saint Sébastien (1982) di Petr Weigl dall’opera di D’Annunzio, Il segreto (1990) di Francesco Maselli, fino a E insieme vivremo tutte le stagioni, regia di Gianni Minello (1999).

A proposito dell’esperienza negli Stati Uniti, Citti raccontò in un’intervista con Paolo Conti che prima di accettare, andò a chiedere consiglio a Pasolini: ”. “Gli dissi: A Pa’ , mi hanno chiamato in America per un film. E lui: vacci pure ma ricordati di una cosa, non imparare la lingua. Non ti modificare. E io, eccomi qui, sono rimasto me stesso”.

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