lunedì, 18 giugno 2018

Scelte di classe, il cinema a scuola e in carcere

Scelte di classe, il cinema a scuola e in carcere

Roma, 13 marzo (Fr Pierl) Parte in questi giorni in via sperimentale in cinque città, Roma, Firenze, Pisa, Cagliari e Bologna, Scelte di classe – Il cinema a scuola, il percorso interattivo di educazione all’immagine costruito grazie a una nuova piattaforma web su una selezione di 28 film e una serie di incontri (che vengono registrati e resi disponibili in streaming) ideato da Alice nella città. In ognuna delle città sono coinvolti 20 istituti scolastici più quattro Istituti Penali Minorili: il Meucci di Firenze, Quartucciu di Cagliari, il Pratello di Bologna e il Casal del Marmo di Roma. Per gli incontri hanno già aderito, fra gli altri, Paola Cortellesi, Michele Riondino, Riccardo Milani, Paola Minaccioni, Claudio Amendola, Michela Cescon, Matteo Garrone, Paolo Genovese, Jonas Carpignano, Massimiliano Bruno, Thomas Trabacchi.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Fondazione Cinema per Roma e MyMovies, grazie al supporto del Mibact e con il patrocinio di RAI, Istituto Luce, APT, FAPAV, Italian Film Commission, e la collaborazione e con i ministeri dell’Istruzione e della Giustizia.

“Sentivamo l’esigenza, oltre i dieci giorni ogni anno di Alice nella città (sezione autonoma e parallela dedicata al pubblico più giovane) alla Festa di Roma, di tenere un filo comune con insegnanti e ragazzi – spiega Gianluca Giannelli, direttore di Alice nella città con Fabia Bettini -. Abbiamo cercato una formula per proporre una serie di film di vari generi (dal documentario all’animazione) arricchiti con vari strumenti, dalle schede critiche alle video recensioni”.

Attraverso la piattaforma, nella parte rivolta alle scuole, i ragazzi divisi per quattro fasce d’età potranno seguire un percorso ad hoc di sette film, quattro da vedere sulla piattaforma e tre in sala (in modo da scoprirne l’importanza come luogo di cinema), recenti ma anche del passato. Tra i 28 titoli, disponibili anche con sottotitoli in diverse lingue, ci sono: La canzone del mare di Tomm Moore (8/11 anni); Tomboy di Celine Sciamma (11/14); Mustang di Deniz Gamze Erguven (14/16); Quando hai 17 anni di André Techiné (16+). In selezione anche film che non avevano avuto distribuzione in Italia (I wish di Koreeda Hirokazu e Keeper di Guillaume Senez) e i 10 selezionati per il Ciak Alice Giovani 2018, tra i quali Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino, A ciambra di Jonas Carpignano e Il ragazzo invisibile Seconda Generazione di Gabriele Salvatores.

“E’ molto semplice abbracciare un progetto così – dice Thomas Trabacchi – E’ più quello che si riceve di quello che si dà”. Con un “linguaggio abbordabile e interessante si può aprire la strada e la vita a tantissimi ragazzi. E’ una cosa che dà senso al nostro lavoro”, aggiunge Paola Minaccioni. In questi incontri, commenta Michela Cescon, “è sempre incredibile quello che esce fuori, trovi ragazzi generosissimi con guizzi incredibili rispetto a quello che vedono”.

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