sabato, 16 novembre 2019

Ron Howard, Pavarotti, genio e persona indimenticabile

Ron Howard, Pavarotti, genio e persona indimenticabile

Roma, 18 ottobre – Red Cin) Pavarotti aveva deciso che doveva vedere ogni giorno come un’opportunità. Invidio il suo modo di vivere, adoro la sua gioia, il modo in cui apprezzava la vita. Era un genio dal punto di vista artistico, e una persona unica e indimenticabile che meritava di essere celebrata. Spero soprattutto che questo documentario possa in qualche modo portare avanti il suo impegno per avvicinare all’opera chi ancora non la conosce”. Lo dice Ron Howard per spiegare il suo sì alla proposta di realizzare sul grande tenore un documentario. E’ nato così Pavarotti, film non fiction in anteprima italiana alla Festa del Cinema di Roma e in uscita evento il 28, 29, 30 ottobre.

Ron Howard sceglie un approccio intimo per raccontare la storia di Pavarotti: si è spinto oltre l’iconica figura pubblica per rivelare l’uomo. Grazie alla partnership con Decca Records e all’accesso esclusivo agli archivi di famiglia e al vasto materiale musicale ripreso dal vivo, il documentario evento fa emergere la storia personale dell’artista: dalle sue umili origini nel Nord Italia fino allo status di superstar mondiale. è realizzato con filmati mai visti prima e immagini delle performance più iconiche del tenore che offrono un ritratto intimo ed emozionante dell’artista e dell’uomo, il più amato cantante d’opera di tutti i tempi con oltre 100 milioni di dischi venduti nel corso della sua carriera.

“Pavarotti era interessante come soggetto, perché era molto conosciuto come artista, ma si sapeva ben poco della sua vita – aggiunge Howard -. Io, da non esperto di lirica, ho capito che la sua vita aveva qualcosa di analogo all’opera: in alcune sue esibizioni sentivo che cantava, ma anche che forse quella non era solo una recita, aveva invece un reale rapporto emotivo con la sua vita, così abbiamo costruito il film intorno a delle arie. La famiglia poi si è mostrata molto disponibile ad essere intervistata e a darci accesso a un materiale inedito, che mostra ancora di più l’onestà e la positività di Pavarotti”.

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