venerdì, 21 febbraio 2020

Roma celebra Bixio in Mostra

Roma celebra Bixio in Mostra

Roma, 31 gennaio -Ricordate l’intramontabile Parlami d’amore Mariù? Se fa parte del nostro patrimonio artistico e musicale è grazie a Cesare Andrea Bixio, noto compositore tra i primi a riconoscere l’importanza dell’Editoria Musicale. Nel 1920 diede infatti vita alla prima società editoriale di musica popolare e subito dopo, negli anni Sessanta fondò la Cinevox Record, prima casa discografica dedicata alle colonne sonore che nel corso degli anni ha prodotto artisti come Morricone, Piovani, Goblin, Emerson e Trovajoli.
Roma celebra Bixio con la mostra, organizzata da Associazione Musikstrasse e inaugurata il 29 gennaio, C.A. Bixio – Musica e Cinema nel ‘900 italiano, allestita in occasione del Centenario di Casa Bixio, presso il Museo delle Civiltà – Museo delle Arti e Tradizioni Popolari all’ EUR.

«Nel 1932 mio padre riuscì a convincere il regista Camerini a inventare una scena per far cantare Parlami d’amore Mariù al giovane attore Vittorio De Sica protagonista del film Gli uomini che mascalzoni superando così il parere contrario del produttore che non voleva in alcun modo la canzone nel film. È uno dei più grandi successi di mio padre e fece conoscere De Sica anche come chansonnier», racconta Franco Bixio, figlio noto del celebre compositore.

Il nucleo centrale della mostra, arrivata a Roma dopo Ravello, Spoleto, Napoli, Firenze e Pescara, è sviluppato intorno alle grafiche delle copertine degli spartiti dei successi di Bixio. Le note dell’autore accompagnano il visitatore in un viaggio dove non mancano immagini dei primi dischi e dei film musicati, sequenze delle canzoni interpretate nel tempo sia da attori famosi come Vittorio De Sica, Totò, Anna Magnani, che da grandi interpreti quali Beniamino Gigli, Luciano Pavarotti, Mina, Andrea Bocelli.
«Il nostro gruppo editoriale compie 100 anni. Nel 1920 mio padre fondava la prima casa editrice di musica popolare, alle Gallerie del Corso a Milano. L’ nasceva l’industria musicale», conclude Franco Bixio. Tutto il 2020 sarà dedicato da Casa Bixio a celebrare questo centenario con numerose iniziative. Concerti, convegni, contest per giovani musicisti che daranno voce ad artisti che desiderano fare emergere le proprie doti creative come il Contest: 100ANNI PER IL FUTURO realizzato in collaborazione con il MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza. Tra le città protagoniste degli eventi: Napoli, Milano ed infine Venezia, in occasione della Mostra del Cinema.

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